L’AQUILA – Le temperature polari della scorsa notte, con picchi di meno sedici gradi all’Aquila, hanno mandato in tilt le tubature di acqua in molte zone dell’aquilano, dove il ghiaccio ha bloccato l’erogazione dell’acqua e gelato tubature e contatroi
Segnalazioni sono giunte alla Gsa, la società che gestisce le reti idriche nel capoluogo e in molti altri comuni, anche dai centri della Valle subequana, dell’Alta Valle Aterno e da numerosi frazioni, da est a ovest della città, da Preturo a Paganica per intenderci.
“Le segnalazioni sono arrivate e le squadre sono già in azioni per rimediare al disagio dei cittadini – ci spiega Stefano Pacitti, responsabile della rete idrica della Gsa – Abbiamo anche aumentato i turni per la reperibilità per il fine settimana per rinforzare la possibilità di intervento in caso di problemi. Il problema è che con temperature così rigide, meno sedici, in alcuni casi anche meno diciannove gradi, il rischio che si blocchi l’erogazione dell’acqua dai rubinetti è altissimo”.
In molti casi vengono segnalati problemi e lesioni ai contatori a causa dell’aumento del volume dell’acqua a causa del gelo,
Per prevenire una simile ipotesi il consiglio è quello di lasciare aperto un rivolo d’acqua, magari in una vasca da bagno, così da favorire il flusso costante e continuo, oppure, se si ha a disposizione una scorta, versare dell’acqua calda sui contatori di tanto in tanto.
Qualora il contatore fosse situato all’interno dell’abitazione in estrema ratio si potrebbe agire con un asciugacapelli per tentare di sciogliere il ghiaccio, mentre il consiglio degli esperti è sempre quello di proteggere in maniera adeguata il contatore che sia stato posizionato all’esterno dell’abitazione.




