L’AQUILA – “Il futuro inizia ieri”, è un concorso scolastico promosso da Stannah, leader mondiale dei montascale, che verrà presentato all’Aquila, martedì 20 febbraio, presso il convitto “Domenico Cotugno”, in via Da Vinci, alle 10.30.

Il concorso è rivolto alle scuole medie inferiori e superiori, finalizzato a creare un ponte intergenerazionale tra i giovani e gli anziani.

Stannah, nota per essere l’azienda leader di mercato nell’installazione di montascale in Italia, da un anno a questa parte è anche un incubatore di storie scritte, fotografiche e video e lancia una sfida a tutti gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori italiane: trasformarsi in scrittori, fotografi, giornalisti o videomaker e raccontare la storia di una persona anziana nel modo più creativo e originale possibile.

Gli elaborati dovranno essere spediti entro il 15 giugno all’indirizzo [email protected] e i migliori quattro saranno premiati con un premio di mille euro, la giuria poi redigerà l’apposito verbale dal quale risulteranno i vincitori. 

Inoltre la prima scuola classificata potrà ricevere, se non è già attrezzata (nel qual caso il premio scalerà a quella successiva fino a trovarne una che ne abbia necessità), un impianto Stannah che andrà ad abbattere le barriere architettoniche. 

La città dell’Aquila, anche grazie al supporto di due istituzioni locali importantissime per l’educazione dei giovani, L’Aquila Rugby Club e la Gran Sasso Rugby, ha risposto con entusiasmo al progetto.

La Stannah Ha raccontato uomini e donne straordinariamente ordinari attraverso un libro, Su e giù per la vita, di Marco David Benadì, e sul suo blog, Stannahracconta.

Interverranno alla presentazione, Serenella Ottaviano, dirigente del “Cotugno”, Giovanni Messina, amministratore delegato di Stannah Montascale, Marco Benadì, autore del libro Su e giù per la vita, Fulvio di Carlo, ex nazionale italiana rugby, Francesco Laurenzi, presidente dell’Università della Terza Età dell’Aquila, Venanzio Gizzi, presidente Csa L’Aquila

A moderare Gianfranco Parenti, al termine degli interventi si esibirà il coro Armonie d’Argento.

“Stiamo già ricevendo i primi elaborati da parte delle scuole. Sappiamo che stanno lavorando sui temi storici, ma anche e forse in modo privilegiato, sui temi emotivi come l’innamoramento, la socialità, le prime feste. Una scuola media inferiore lombarda, la prima ad avere già inviato il lavoro, si è occupata della tragedia del Vajont, riletta alla luce di un’intervista a un giovane alpino, oggi nonno di uno studente, che fece parte di una squadra di soccorso. Se siete curiosi potete leggerla sulla nostra pagina Facebook“, ha commentato l’amministratore delegato di Stannah, Giovanni Messina.

L’evento del 20 febbraio al “Cotugno” sarà l’occasione di un incontro inter-generazionale, nel nome di valori di cui il rugby all’Aquila è stato portavoce per decenni.

A testimoniare anche la vicinanza ai due maggiori club ovali cittadini, sarà la partecipazione anche dell’Associazione per i diritti degli anziani (Aida), per voce della vice presidente Maria Ferrari, degli Alpini dell’Aquila.

Tutti insieme, per raccontare il futuro, anche attraverso lo sguardo del passato. 

Con oltre 600.000 abitazioni equipaggiate, Stannah è una multinazionale inglese a capitale familiare.

Il gruppo ha saputo svilupparsi in oltre 60 Paesi grazie all’intermediazione dei rivenditori locali e la creazione di nuove filiali.

In Italia i prodotti Stannah sono commercializzati dal 1995 da Stannah Montascale, che ha conquistato in pochi anni la leadership nel settore con più di 22.000 installazioni nel nostro Paese.