L’AQUILA – Clamorosa rottura nel centrosinistra: l’Italia dei valori rompe con gli alleati di centrosinistra e correrà alle prossime elezioni in solitaria con un proprio candidato, senza passare per le forche caudine delle primarie.

Il predestinato alla corsa per lo scranno più alto in Consiglio comunale è l’attuale capogruppo del partito preside del liceo classico “Cotugno”, Angelo Mancini, già investito ufficialmente durante il recente congresso comunale, al termine del quale fu eletto segretario Lelio De Santis.

Dopo riunioni con gli alleati, conclavi e riunioni i dipietristi hanno rotto gli indugi, intraprendendo una strada coraggiosa e al tempo stesso rischiosa, in aperto contrasto con quelle componenti del centrosinistra, Prc su tutti, che sembravano disposte a sostenere un’eventuale candidatura di Mancini alle primarie.

Da quanto appreso, per le amministrative 2012 l’Idv si presenterà con due liste, una del partito ed una composta prevalentemente da giovani e, anche se i giochi sono ancora tutti da fare, è quasi certo che non ci saranno apparentamenti in caso di ballottaggio.

Con questo assetto, dunque, verrebbe meno lo schema cristallizzato con il cosiddetto “Patto di Vasto”, ovvero l’accordo stretto dai leader di Idv, Antonio Di Pietro, Pd, Pierluigi Bersani, e Sel, Nichi Vendola, per la costituzione di un cartello elettorale contro il centrodestra; a livello locale è stata lasciata carta bianca per la definizione di strategie e schemi elettorali.

Qualora il sindaco uscente, Massimo Cialente, vincesse le primarie di coalizione si troverebbe a concorrere contro un partito che a tutt’oggi è alleato sia in Consiglio comunale sia in Giunta con l’assessore Pierluigi Pezzopane, anche se critiche e attacchi nei confronti del primo cittadino non sono mai mancati.

“Non è un problema di Cialente o non Cialente – spiega ad Abruzzoweb un esponente del partito dipietrista – Anzi, forse lui è il meno peggio. Il problema è più generale, relativo a tutta la coalizione. Per questo intraprenderemo un cammino autonomo, in evidente rottura col passato”.

La candidatura, se tutto dovesse andare secondo i piani dell’Idv, verrà annunciata già prima delle festività natalizie.