L’AQUILA – Anche quest’anno si è tenuto all’Aquila il consueto appuntamento dello Zirè d’oro, concorso giunto alla sua 18esima edizione che ha premiato le eccellenze nazionali dei settori letterari, del giornalismo, dell’imprenditoria e del volontariato, durante un incontro che si è tenuto venerdì 30 novembre presso l’auditorium “Sericchi” della Bper.

Il premio è intitolato a Angelo Maria Narducci, poeta, scrittore aquilano, direttore per 12 anni del quotidiano L’Avvenire e deputato parlamentare europeo della prima legislatura.

In giuria, Gastone Mosci, Stefano Pallotta, presidente dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Maria Lenti, scrittrice e saggista, Raimondo Rossi, artista, Fabio Maria Serpilli, poeta, Liliana Biondi, Maria Silvia Reversi e Marilena Ferrone.

Complessivamente hanno partecipato al premio oltre 150 autori, legati dal filo conduttore della tradizione e del dialetto.

La serata è stata presentata dal Franco e Mario Narducci.

TUTTI I PREMIATI

Il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo Giuseppe Di Pangrazio ha ricevuto il riconoscimento per “l’impegno svolto come vertice dell’istituzione assembleare abruzzese e per la passione con la quale, da architetto, ha seguito i lavori di ristrutturazione post sisma del Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio”.

Hanno ricevuto inoltre il premio: il cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila, il senatore Gaetano Quagliarello, il presidente della Camera di Commercio dell’Aquila, Lorenzo Santilli,  il professore Mauro Maccarrone, membro del Comitato editoriale per la biochimica dell’Enciclopedia of Life Sciences, lo chef stellato del ristorante “Magione Papale”, William Zonfa, il giornalista Manuel Romano, Ceo dell’Agenzia fotogiornalistica NurPhoto, l’atleta Alessandra Susmeli, primatista mondiale di pattinaggio su strada, l’imprenditore Giovanna Renzetti del laboratorio di Print Art Design, l’imprenditore Marino Di Domenico, l’esperto in relazioni internazionali, Nicola Colantoni.

Per i premi letterari: per la sezione poesia in lingua, Selene Pascasi, avvocato, giornalista e firma de Il Sole 24 Ore, arrivata prima insieme a Iole Chessa Olivares, seconde e terze Vittoria Tomassoni e Vera Barbonetti.

Per la narrativa in lingua, al primo posto, Carlo Maria Marchi e Giustino Parisse, giornalista aquilano, per la narrativa dialettale, primo assoluto Alberto Calavalle, di Urbino.

Per la poesia d’amore, al primo posto, Maria Buongiorno, calabrese e al secondo l’aquilana Eugenia Tabellione, per la dialettale, al primo posto Ireneo Recchia, pescarese e Antonio Frattale, aquilano.

Hanno partecipato alla serata, il presidente onorario dell’istituto di Abruzzesistica, Gianni Frattale, il presidente dei Premi, Angelo Taffo e il coro “Amici del bel canto”, diretti dal maestro Paolo Crisante e con la fisarmonica di Luisana Sebastiani.