L’AQUILA – Il Piccolo teatro studio dell’Aquila Teatrozeta porterà in scena sabato 31 marzo alle 21 uno spettacolo interamente dedicato a Ernest Hemingway, realizzato e interpretato da Corrado Accordino della compagnia la danza immobile di Monza, per la stagione “Volo libero” diretta da Manuele Morgese in collaborazione con l’associazione teatrale abruzzese molisana.
Uno spettacolo tributo per uno dei più grandi scrittori del ventesimo secolo. Partendo dai suoi capolavori viene a galla un testo teatrale che ha come ispirazione l’asciuttezza della sua scrittura e la sua poetica del quotidiano, e che indaga alcuni dei temi più cari al grande scrittore americano.
La performance vuole essere un tributo non solo ai suoi capolavori letterari, ma anche a Hemingway come giornalista, come uomo, come protagonista del ventesimo secolo. Si racconterà quanto dichiarato nelle sue interviste, quello che ha lasciato dire ai suoi personaggi e quello che hanno detto di lui.
Uno scrittore che fin dai suoi esordi ha attirato l’attenzione del mondo letterario e non solo, simbolo di un’intera generazione (la Generazione Perduta) che ha trovato in Hemingway la sua voce d’ispirazione. Vincitore del Premio Pulitzer nel 1953 e del Premio Nobel per la letteratura nel 1954, i cui libri sono stati spesso adottati da Hollywood, personaggio leggendario per il suo fascino, per le sue schermaglie letterarie e fisiche, per la sua passione per le prime linee, per il suo carattere difficile e il suo indiscusso talento.
“Essere uomo è un mestiere difficile. E soltanto pochi ce la fanno” scriveva, e infatti i suoi personaggi di vita, spesso al limite, spesso in difficoltà, sono in grado di dare umanità ad un mondo spesso fuori asse.






