L’AQUILA – È stato fondato prima dell’Unità d’Italia, il Circolo Aquilano, e dal 1860, solo il terremoto del 6 aprile 2009 l’ha collocato un po’ in disparte, a causa dell’inagibilità del palazzo Federici a capo Piazza che da sempre l’ospitava.

Relegato nei locali di un hotel cittadino, il Circolo ha superato ogni difficoltà e, nei giorni scorsim l’assemblea dei soci ha deciso di recuperare vivacità e dinamismo con il rinnovo delle cariche sociali.

Con tali obiettivi è stato eletto il nuovo direttivo che resterà in carica per un biennio: alla presidenza è stato scelto Gianfranco Sciarra, il suo vice sarà Giovanni D’Amico, segretaria Paola Ciuffetelli, tesoriere Ennio Menchini e consigliera Carla Marchesani.

Numerose le iniziative annunciate dal neo presidente, che intende coinvolgere tutte le espressioni intellettuali, culturali e artistiche cittadine.

Insomma, secondo gli intendimenti, il Circolo aquilano si propone “in tempi relativamente brevi di fare della storica istituzione un punto di riferimento di tutta la comunità nella nuova sede sociale che sarà inaugurata nel prossimo mese di gennaio”.