L’AQUILA – Nella splendida cornice fatta dal verde delle montagne che circondano la vallata di Roio (L’Aquila) e dall’azzurro del cielo che ci ha accompagnato per tre splendide giornate si è svolta la quinta edizione del GrandeVento.
È una manifestazione che ha la peculiarità di riunire diverse tipologie di sport: quella del parapendio e del volo con mezzi che non si ha la fortuna di vedere nella quotidianità, quella del motociclismo, del tiro con l’arco, del calcio giocato. A ciò si coniuga una ristorazione che si connota di semplicità e genuinità e che viene costantemente apprezzata.
Intorno ai cardini sportivi e a quelli legati al cibo e buone bevande, si sono innestate quest’anno altre iniziative che hanno vista coinvolta la popolazione delle quattro frazioni di Roio, ma anche con una bella e numerosa presenza di cittadini aquilani e non, residenti da qualche anno nei progetti case di Roio Poggio e Roio 2 nonché nell’insediamento Map di Santa Rufina, Roio Colle e Roio Poggio.
Momenti simpatici e apprezzati sono stati quelli della gara delle torte e della gara di ballo, quelli dei giochi popolari riservati ai bambini che avevano anche un ampio spazio attrezzato con giochi gonfiabili, è stato poi realizzato un bellissimo pannello da Nico Bombolo, writer arrivato da Caporciano, pannello donato alla Pro Loco.
La collaborazione, la disponibilità, la buona volontà, il senso di responsabilità hanno accomunato il lavoro di ragazzi e adulti impegnati nella buona riuscita della manifestazione, da coloro che hanno duramente lavorato in cucina a chi ha gestito il bar e la cassa a chi ha coordinato e seguito il programma legato al parapendio, sport che si è connotato quest’anno di un evento nell’evento: la partecipazione di Michael Nesler, progettista e guru del parapendio e dell’acrobazia che, assieme a Gudrun Öshcl (test pilot Dhv, ente che certifica le vele), ha tenuto un corso di due giorni sulle nuove tecniche di volo.
I piloti partecipanti, provenienti dal centro Italia, nel corso delle due giornate hanno pennellato il cielo con le loro vele colorate, cimentandosi in una gara di centro che ha tenuto il pubblico con il naso all’insù, stimolando, in molti, quell’ancestrale desiderio, che si perde nella notte dei tempi, di sollevare i piedi da terra.
Il piacere e la voglia di stare all’aria aperta sono stati stimolati anche da serate di musica che si sono concluse domenica 29 luglio con un particolare spettacolo dedicato all’esibizione dei talenti roiani, un po’ una sorta di corrida paesana che ha assicurato momenti di sano divertimento e risate.
“Un ringraziamento di cuore – scrive il presidente della Pro Loco, Domenico Totani – va a tutti gli sponsor che generosamente ci hanno accompagnato anche quest’anno, a don Osman Rafael che ha sapientemente accomunato le quattro frazioni verso la direzione dello stare insieme, a tutti le associazioni coinvolte e a tutti coloro che hanno messo a disposizione il loro tempo e il loro lavoro senza risparmiarsi per arrivare ad un obiettivo: stare insieme per stimolare una socializzazione fondata sui valori che lo sport può dare, per stimolare momenti di confronto tra le generazioni per consentire una trasmissione di un sapere che si acquisisce dalla vita vissuta”.



