L’AQUILA – Un concerto jazz con i Metafisica Ensemble è stato organizzato all’Aquila per oggi pomeriggio alle 18 all’Auditorium del Parco.

L’evento rientra nel cartellone della società aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, che ospiterà anche quest’anno il gruppo vincitore del concorso “Music Live – I giovani per i giovani”, promosso dall’Ismez di Roma.

Si tratta di un importante progetto formativo ed innovativo rivolto ai giovani allievi dei conservatori di musica italiani, finalizzato alla promozione e circuitazione in una rassegna di concerti nei territori in cui si trovano le sedi stesse dei conservatori, in un’ottica di reciproco scambio culturale.

Il gruppo che ha vinto l’ottava edizione del progetto, si è costituito all’interno del Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro sotto la guida di Bebo Ferra, un chitarrista sardo, definito dalla critica, “eclettico e poliedrico”.

Questa la formazione: Federico Zoppi, sassofono, Luca Favoni, viola da gamba, Nico Tangherlini pianoforte e Giovanni Golaschi basso, Fulvio Sigurtà alla tromba.

La musica composta per questo ensemble è stata scritta come se si trattasse di un gruppo jazz cameristico.

La mancanza della batteria rende il tutto più aperto e meno scontato e la presenza di diverse voci che possono eseguire molteplici linee in contrappunto fa sì che diventi un gruppo da camera, mantenendo la matrice jazz ben presente.

Alcuni brani, nati per il film “Il mio domani” della regista Marina Spada, sono il punto di partenza da cui Bebo Ferra ha colto ispirazione per comporre un repertorio di musiche che avessero caratteristiche affini, una forte componente evocativa e narrativa.

Il nome del progetto, “Metafisica per le scimmie”, era il titolo originario della sceneggiatura dell’opera cinematografica che Ferra ha voluto riprendere per dare totale sfogo all’ispirazione scaturita da quelle storie e da quel titolo bizzarro.

Melodie articolate su un profilo armonico denso, ricco di sfumature e profondità espressiva, fanno parte di un discorso compositivo ampio e complesso che ha come fine ultimo l’esaltazione della cantabilità.