L’AQUILA – Un nuovo giardino botanico da un ettaro per custodire le specie botaniche delle valli dei fiumi Vera, Aterno, Raio e Vetoio.
Il costo al netto del terreno sarà di 400 mila euro. Sorgerà nella piana di Bazzano (L’Aquila) e ospiterà anche le sedi aquilane del Fondo per l’ambiente italiano (Fai) e dell’Unesco.
La struttura servirà anche a reagire alla situazione grave per i fiumi che si è creata dopo il sisma: il delegato Fai Andrea Tatafiore ha parlato di “sorgenti del Vera ridotte da tre a una e sponde nere dell’Aterno”.
Per il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, si tratta di “una scelta d’amore per le generazioni successive e una suggestione per chi tiene a queste tematiche”.
La realizzazione e la gestione saranno private, finanziate dalla fondazione ‘A. Tatafiore’ e altri privati, mentre la gestione sarà condivisa con Fai e Unesco.
Una volta concesse le autorizzazioni, la creazione del giardino dovrebbe concludersi in dieci mesi. Da giugno 2012 le piante ad alto arbusto cominceranno a essere piantate. Il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, ha promesso una sinergia con l’orto botanico pubblico gestito dall’amministrazione a Collemaggio. (alb. or.)



