L’AQUILA – Aumentano del 25 per cento i costi mensili del Consiglio comunale dell’Aquila rispetto al dato di marzo.
I gettoni di presenza liquidati ai componenti dell’assemblea civica cittadina ad aprile ammontano a 30.810,08 euro a fronte dei 24.377,48 corrisposti nel mese scorso.
Molti dei consiglieri hanno addirittura superato il tetto massimo previsto per legge (un quarto dell’indennità spettante al sindaco) e si sono visti decurtare la somma maturata nel mese di aprile.
Lo sforamento è frutto principalmente della proliferazione dei gruppi, che consente a quasi tutti di partecipare alle riunioni delle commissioni praticamente in rappresentanza solo di se stessi.
Come riportato da un’inchiesta di AbruzzoWeb a fine marzo, infatti, sono 23 i gruppi presenti nel Consiglio del capoluogo di cui 15 composti da un unico componente.
Solo per fare un paragone, alla Camera dei Deputati i 630 parlamentari sono divisi in otto gruppi: in media quasi 80 persone per ogni componente, all’Aquila non si arriva a due. (red)
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