L’AQUILA – È diventato un vero e proprio caso il trasferimento del professor Renato Galzio, neurochirurgo di fama internazionale, primario del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, alla Asl di Pavia.
Trasferimento che Galzio non ha negato, limitandosi solo a smentire, stizzito, di aver comunicato ufficialmente la decisione al manager della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila Rinaldo Tordera.
Quest’ultimo, però, non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito, nonostante le richieste di AbruzzoWeb.
La rettrice dell’università dell’Aquila, Paola Inverardi, ha nel frattempo smentito, sia in una nota che a questo giornale, di essere a conoscenza della decisione di Galzio, nonostante si stia da tempo lavorando sottotraccia al sostituto del luminare, con il collega Alessandro Ricci in cima alla lista dei preferiti.
Prova del fatto che la questione dell’addio del luminare era già finita sui tavoli istituzionali.
“Sono rimasta stupefatta quando ho letto ‘ha telefonato alla rettrice, per comunicarle la decisione’, cosa che smentisco assolutamente. Ma cosa hanno, le microspie? – ha ironizzato ad AbruzzoWeb.it la rettrice – A me non risulta che il professor Galzio andrà via dall’Aquila, queste sono voci che ormai girano da due anni, ma non è così”.
Ma lo ‘scoppio’ del caso mediatico, secondo alcuni rumors, potrebbe aver addirittura scombussolato i piani un po’ a tutti, tanto che non sarebbe esclusa una marcia indietro da parte del professore che proprio ad AbruzzoWeb.it, tra l’altro, aveva ipotizzato l’invidia professionale tra le motivazioni delle voci sul suo trasferimento.



