L’AQUILA – “Ho fortemente voluto che fosse il capoluogo abruzzese a ospitare l’ultima tappa di ‘Futura Italia’ prima della fine di questo anno scolastico, L’Aquila c’è, è una città viva che vuole guardare al futuro”.
Così il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, intervenendo all’Aquila, in piazza Duomo, cuore del centro storico, alla tappa conclusiva di “Futura”, l’evento itinerante promosso dal Ministero “per raccontare le avanguardie didattiche e digitali”, al quale hanno preso parte 3.500 alunni e 500 insegnanti provenienti da tutta Italia.
Piazza Duomo è stata trasformata in un grande spazio creativo con capsule “spaziali”. All’interno si apre un mondo avveniristico con droni, simulatori, stampanti tridimensionali. Dal coding, al tinkering, al making al videogaming: 121 i laboratori per gli studenti e 31 quelli per i docenti per il finale aquilano.
“Nell’anno del decennale del terremoto vogliamo dare un messaggio alla città di presenza delle istituzioni. ‘Futura’ dimostra concretamente come la scuola italiana possa essere e sia già motore di sviluppo”, ha aggiunto il Ministro.
Il sistema scolatico aquilano sarà premiato dal governo dopo la pausa estiva, ha promesso il ministro che ha anche annunciato ulteriori stanziamenti per la ricostruzione: un intervento destinato a superare il grave stallo che attanaglia la messa in sicurezza degli edifici e la loro rinascita nel territorio colpito dal terremoto. Fondi ingenti su cui si dovrà attendere però il riparto specifico ad opera degli enti locali.
“È recente – ha detto – lo stanziamento di 120 milioni di euro destinati alle quattro regioni terremotate da utilizzare esclusivamente per la ricostruzione e la messa a norma degli edifici scolastici. Questi fondi si aggiungono a quelli della Conferenza Unificata pari a 7 miliardi a cui se ne aggiungeranno altri 2 per la ricostruzione e messa a norma delle scuole”.
“Da quando sono ministro – ha concluso Bussetti – L’Aquila ha avuto tanti momenti di incontro, con diverse realtà, per testimoniare come la scuola sia una missione importante in questa città che vive una fase di rigenerazione. Futura ha rappresentato un grande successo”.
Parlando di bilancio 26 sono state le tappe con un “un finale suggestivo all’Aquila dove per tre giorni è stato allestito un laboratorio “spaziale” a cielo aperto.
Complessivamente, durante questo anno scolastico, sono stati oltre 112 mila i visitatori. Protagonisti quasi 51 mila studenti, assistiti da 22 mila docenti; 2.309 le scuole coinvolte, 2.304 i laboratori organizzati. Un contenitore di idee e progetti con gare tra ragazzi, esibizioni, performance artistiche, incontri e dibattiti in una manifestazione che ha preso il via lo scorso settembre da Varese.
“Futura Italia” è un progetto che vuole promuovere l’innovazione didattica e digitale nelle scuole facendo emergere e conoscere le esperienze innovative. È la scuola che sarà, ma è anche la scuola che fa già scuola. Lanciata nel gennaio 2018, con esordio a Bologna, “Futura” è un’iniziativa che è andata rapidamente crescendo.



