L’AQUILA – Due uomini originari della Romania ma residenti a Barisciano (L’Aquila), Ioan Alexandru Oancea 24enne e Valentin Costantin Balcanu, 27enne, sono stati condannati dal Tribunale dell’Aquila a due anni e mezzo di reclusione e mille euro di multa, riconosciuti colpevoli, in concorso, di ricettazione di oggetti preziosi che erano stati sottratti dalla nota oreficeria Ranieri dopo un furto con spaccata nel 2013 nella galleria commerciale di via Vicentini.

Come ricorda Il Centro, si tratta di un furto che destò apprensione per l’incredibile rapidità con il quale venne messo a segno: i ladri riuscirono a portare via solo i preziosi in vetrinam senza riuscire ad avvicare alla cassaforte.

Il locale, comunque, fu devastato in seguito all’irruzione dei due malviventi, che sono stati riconosciuti colpevoli di aver rivenduto sei orologi di importanti marche e un anello d’oro con rubino, sottratti alla gioielleria.

Le indagini furono fatte dalla polizia.

Assolto, invece, “perchè il fatto non susiste”, un altro giovane romeno, residente a Scoppito (L’Aquila) Cristian Dragos Cobzaru, che aveva imputazioni simili ma, difeso dall’avvocato Claudio Cagnoli.

Nel procedimento sono stati individuati come parte civile i derubati Carlo Ranieri, Annarita Zuccarini, Carlo Luciani e Berardino Del Tosto.