L’AQUILA – Un’inquilina degli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e. dell’Aquila “ruba” energia elettrica, allacciando una ciabatta alla presa condominiale, ma viene scoperta e denunciata ai carabinieri dall’amministrazione.

Il fatto è accaduto nei primi giorni di gennaio, in particolare nella new town di Bazzano. Secondo quanto denunciato presso la stazione di Paganica dell’Arma dall’addetto del servizio comunale Progetto C.a.s.e. e Map, grazie appunto alla ciabatta e una prolunga, la donna, M.G., aveva collegato il cavo di alimentazione in uscita del proprio interno alla presa condominiale.

Alla scoperta, l’ente ha provveduto alla denuncia e al distacco, in corso, mentre il metano sarebbe già stato staccato per morosità nell’aprile 2016.

“Sul progetto C.a.s.e. c’è un’attenzione particolare, una sorta di monitoraggio continuo, sia per inconvenienti e criticità, sia per eventuali abusi – afferma il vice sindaco del capoluogo, Guido Liris, che ha la delega sul Patrimonio – Stiamo programmando misure importanti che riescano a garantire la qualità della vita dei cittadini”.

Secondo Liris, “per troppo il progetto C.a.s.e. è stato dimenticato e, quindi, si sono consentite libertà incredibili, ma con noi è scattata la tolleranza zero”. (alb.or.)