L’AQUILA – È Amalia Sperandio la sorpresa dell’anno per gli aquilani sempre più alla ricerca delle proprie radici e delle testimonianze che ne rafforzano l’identità.

Ha lasciato un patrimonio inestimabile di scatti sull’Aquila e dintorni ancora sconosciuto dopo oltre un secolo.

Ne viene data un’anticipazione martedì 15 dicembre con la presentazione del Calendario 2016 “Memorie e diletto” alle 17.30, all’Aquila presso Palazzo Fibbioni, una delle bellezze architettoniche della città riportata al suo splendore dopo il sisma, in via San Berardino 1, attualmente sede del Comune.

L’incontro è condotto da Angelo De Nicola, giornalista e scrittore con la partecipazione di Cesare Ianni del Gruppo di azione civica Jemo ‘Nnanzi, Liliana Biondi critico letterario e Francesca Pompa Edizioni One Group.

Al calendario seguirà l’imminente pubblicazione del volume Memorie e diletto che raccoglie oltre 200 foto dell’epoca messa a disposizione da collezionisti e famiglie aquilane.

Promotori dell’iniziativa sono Jemo ‘nnanzi e la One Group Edizioni con l’intento di fare dono all’Aquila, e non solo, di questa ulteriore perla che racconta un passato capace di proiettarsi nel futuro.

Costituisce, quindi, un “viatico” verso una rinascita basata sulla salvaguardia e valorizzazione delle nostre tradizioni e bellezze in ogni campo.

“Forse la stessa Amalia, donna aquilana in tutti in sensi, indomita, pioniera della comunicazione, non poteva immaginare quanto grande e importante sarebbe stata oggi la sua opera per la comunità di una città che ha rischiato di  sparire”, dichiarano contestualmente Francesca Pompa e Cesare Ianni.