L’AQUILA – “A prescindere dal percorso della magistratura, si chiede che vengano messi a disposizione del comune dell’Aquila i fondi per il sociale in quanto queste risorse sono necessarie, come è stato disposto dal decreto legge del 30 dicembre 2009, per far fronte agli interventi urgenti nel settore politiche sociali del comprensorio”. Ad affermarlo è Filomena Dinisi, responsabile politiche sociali dell’Ugl L’Aquila.
“Le richieste di interventi da parte del Comune dell’Aquila, presentati secondo i criteri stabiliti dal decreto legge, sono stati boicottati da una graduatoria discutibile”.
“Non si può restare impassibili di fronte ad un paradosso in quanto la necessità dei servizi della città dell’Aquila, sia per il numero di popolazione che per logistica, non può equipararsi a quella dei piccoli centri dove le distanze limitate favoriscono una vita più sociale”.






