L’AQUILA – Oltre 4,4 milioni di euro disponibili dal dicembre 2011, stanziati dalla Regione Abruzzo con una legge regionale, per impianti sportivi e ad uso sociale. Fondi destinati al post sisma aquilano che però, denuncia il consigliere comunale di opposizione Giorgio De Matteis, l’Aquila città aperta, in buona parte ancora non vengono spesi.

Una questione anche personale per De Matteis, visto che la legge regionale 41 del 2011, porta la sua firma, ai tempi di quando era vice presidente vicario del consiglio regionale. E che ora minaccia di rivolgersi alla Corte dei conti.

“Una vergogna – tuona De Matteis – l’amministrazione ha questi soldi in cassa da cinque anni, ma non è stata in grado di utilizzarli, ad eccezione del milione e mezzo destinato ad Acquasanta”.

La legge destinava a L’Aquila complessivamente 4,4 milioni di euro. 

Ne sono stati utilizzati solo 1,4 milioni, per il completamento dello stadio Acquasanta, inaugurato pochi giorni fa. 

Fermi invece 400 mila euro destinati ad una foresteria a servizio degli impianti sportivi del Centi Colella, 564 mila euro per lavori di ripristino del palasport di viale Ovidio, 1,7 milioni di euro per due strutture polifunzionali nel progetto C.a.s.e. di Paganica e di Bazzano, 100 mila euro per il progetto attività “Mai Soli”, servizio di case famiglia per disabili, e 100 mila euro al progetto “Promuovere L’Aquila con lo sport”.

“E pensare – incalza De Matteis – che è stato lo stesso Comune dell’Aquila guidato da Massimo Cialente, non la Regione, a decidere come utilizzare questi fondi, con una delibera di giunta del luglio 2013″

De Matteis rivela poi che la dirigente comunale Enrica De Paulis ha proposto all’esecutivo, una ventina di giorni fa, di rimodulare intanto 1 milione e 775 mila euro garantiti, inizialmente, alla realizzazione dei centri polifunzionali a Paganica e Bazzano, per altri progetti subito cantierabili, come ad esempio il completamento del palasport giapponese del Centi Colella, che procede a rilento per mancanza di fondi. 

Ma la giunta comunale, denuncia De Matteis, non ha dato ancora risposte.

“Mi dicono che a creare problemi, a mettere i bastoni tra le ruote, sia soprattutto l’assessore al sociale, Emanuela Di Giovambattista. Non vorrei che la sua intenzione sia quella di tenersi in caldo questi soldi per farsi campagna elettorale la prossima primavera”, insinua il consigliere.