L’AQUILA – Flussi migratori, scenari geopolitici, dipendenza energetica: questi alcuni degli spunti e degli stimoli che hanno arricchito il dibattito a cui hanno dato il proprio contributo anche Antonio Martino e Gaetano Quagliariello, esponenti di centrodestra, candidati all’uninominale, rispettivamente alla Camera dei deputati per L’Aquila e al Senato nel collegio L’Aquila-Teramo. 

“Qualche sera fa Floris ha affermato che al cuore delle prossime elezioni ci sarebbero le scelte economiche. Per noi sbaglia. C’è la conferma della nostra politica estera, che purtroppo è la grande assente dal dibattito quanto invece si moltiplicano le sfide da affrontare e il panorama internazionale si fa più incerto e confuso”.

Questo il presupposto, come si legge in una nota, da cui è partito l’evento organizzato dall’associazione “L’Aquila Futura”, dal titolo “Quale politica estera per l’interesse nazionale?”, che si è tenuto ieri nel capoluogo abruzzese, nella sala “Cesare Rivera” di palazzo Fibbioni.

A parlare di argomenti attuali e al centro della discussione nazionale, il professor Giuseppe Sacco, esperto di relazioni internazionali, Rodolfo De Laurentiis (Oltre), Gianfranco Giuliante (Lega Nord), Fabrizio Di Stefano (Cantiere Abruzzo), Alessandro Ricci (Tor Vergata) e Salvatore Santangelo (Tor Vergata).

Presenti i rappresentati istituzionali e i quadri politici della lista: i consiglieri comunali Roberto Santangelo e Luca Rocci, Manuela Tursini, Andrea Taurino, Antonio Pensa e l’assessore al Sociale, Francesco Bignotti.