L’AQUILA – Ammonta a 1,6 milioni di euro la somma che secondo le stime fatte dai tecnici comunali l’Amministrazione del capoluogo dovrà versare agli usi civici di Preturo (frazione a pochi chilometri dalla città) per il pagamento di 30 anni arretrati di affitti dei terreni sui quali insiste l’aeroporto “Dei Parchi”, salito agli onori delle cronache durante il G8 del luglio 2009.

Ma c’è di più: la struttura, stando ad una sentenza del commissario regionale degli usi civici, Mario Di Marco, rischia di essere chiusa con i sigilli qualora Comune ed Usi civici non giungano ad un accordo entro il 30 settembre prossimo.

Il tutto a pochi giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande per il bando per la gestione ventennale dell’aeroporto, fissato per il 18 luglio prossimo.

Le parti, in ogni caso, si troveranno attorno ad un tavolo per individuare un percorso che scongiuri la paralisi dell’aeroporto:

“Cercheremo di individuare un accordo – ha spiegato il presidente degli usi civici, Antonio Nardantonio – Sicuramente non ci metteremo di traverso per impedire lo sviluppo della struttura, che è un bene dell’intera collettività. Però proprio per questo ci sono degli elementi da approfondire: il comune ha valutato in 1,6 milioni di euro la somma per 30 anni di canoni non versati. Noi stiamo ancora effettuando le nostre stime e solo quando le avremo potremo confrontarci”.

Al centro degli incontri anche la presenza di soggetti privati che sono  presenti all’interno dell’aeroporto: “Dobbiamo parlare con il Comune per avere chiarezza su chi è presente all’interno della struttura. Per esempio, l’Aeroclub esiste ancora o no? Prima della definizione del nuovo gestore bisogna risolvere diverse questioni: del resto non si possono affidare ad un privato terreni gravati da uso civico”.

Previsti incontri tra tecnici e legali delle parti per la definizione di un’intesa finalizzata al completo rilancio della struttura.

ARDUINI: “CI INCONTREREMO PER TROVARE ACCORDO”

Sulla vicenda dei terreni gravati da uso civico ricadenti nell’area dell’aeroporto di Preturo il vice sindaco con delega all’aerostazione, Giampaolo Arduini, ha precisato che “oggi stesso ci sarà un incontro tra Usi civici e Comune (settore Ambiente) per la definizione della questione”.

“Ci è stato intimato di trovare una soluzione ci stiamo adoperando per raggiungerla nel modo migliore”.

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