L’AQUILA – “Se si passeggia tenendo lo sguardo ad altezza uomo sembra sia tutto come prima”, dice Graziano Santucci mentre passeggia tra le bancarelle della fiera della Befana, nel centro storico dell’Aquila.
La sua impressione è quella che hanno tutti quelli che si aggirano tra le bancarelle in questa giornata in cui se effettivamente non si guarda un po’ più in alto, sui palazzi puntellati e ingabbiati dalle impalcature, sembra tutto come prima del sisma: tanta gente che passeggia per le vie del centro e che si accalca qua e là attorno alla bancarella che mostra il prodotto più curioso o l’occasione più ghiotta.
Neanche le temperature basse hanno fermato la voglia di aquilani e non di farsi un giro tra le bancarelle.
“Anche se fa freddo – afferma Giordana Golia – non potevo non venire. Mi sono messa ben due sciarpe e sono uscita. Non mi sono mai persa un’edizione della fiera, che per me rappresenta molto più di un appuntamento con lo shopping, ma è un qualcosa legato alla mia città”.
Tra le vie affollate di banchette, c’è spazio anche a qualche momento di nostalgia. “Sono entrata al negozio di Tezenis – dice Alessandra Circi – uno dei pochissimi negozi riaperti lungo corso Vittorio Emanuele, e mi sono commossa. Era pieno di gente e tutti hanno comprato qualcosa, fosse anche un solo paio di calzini. Quasi per un senso di gratitudine e di incoraggiamento verso il negoziante che ha voluto riaprire l’attività”.
Sempre lungo il corso, Rosella Aloisi che purtroppo non ha potuto riaprire del negozio “Rosa Antico” ha voluto comunque rendere omaggio alla sua attività, riordinando l’interno e illuminando la vetrina.
All’esterno, ha lasciato un cartello con su scritto “Non posso viverti ma illuminato sei splendente come sempre”.
Non solo aquilani tra le bancarelle, ma anche qualcuno venuto da fuori. “Molto bello, anzi ‘togo’ come si dice dalle mie parti – afferma Fabrizio Centi di Porto San Giorgio, studente di Economia all’Università dell’Aquila – Sono tornato prima dalle vacanze per visitare le bancarelle. È bello rivedere il centro così, pieno di gente”.
Tanti i “forestieri” anche tra i venditori ambulanti. Come Glauco, che da Torino è venuto a promuovere il “Master 5” l’oggetto per la cucina che “sbuccia taglia scava e filetta tutta la verdura e la frutta”, uno dei prodotti più venduti di questa edizione della Fiera.
Da Napoli è venuto invece Nicola Tricali , che non si è perso neanche una edizione di questa fiera, e che da questa mattina mostra a tutti le proprietà dello straccio per la casa “Mop magico”. “Stiamo lavorando bene – commenta il signor Tricali – nonostante la crisi la gente compra abbastanza. Quando ho visto il tempo stamattina ho temuto che sarebbe venuta poca gente, invece per fortuna non è stato così”.
Tra gli ambulanti aquilani c’è Alberto Ianni, che prima del sisma vendeva i suoi capi di abbigliamento in piazza Duomo e che ora si è spostato nel nuovo mercatino situato davanti al cinema Movieplex.
“C’è voglia di tornare alla normalità” afferma commentando la buona affluenza di persone.
Alla sua prima fiera dell’Epifania è invece Virgilio Polidori di Montereale, venditore ambulante di prodotti tipici, tra cui salumi e formaggi, che si dice soddisfatto delle vendite di oggi. “Quando si tratta di gastronomia – dichiara – non c’è crisi che tenga”.
FIERA DA RECORD CON 50 MILA PRESENZE
L’AQUILA – E’ iniziata fin dalla prima mattinata l’affluenza alla 63esima fiera dell’Epifania dell’Aquila. L’organizzazione ha rese noto che si sono installate tutte le 225 bancarelle autorizzate.Tantissime le persone tra gli stand nell’anello attorno il Castello cinquecentesco nonostante le incerte condizioni meteo.
“L’affluenza e’ altissima – ha dichiarato l’assessore al Commercio Marco Fanfani – e la fiera si sta svolgendo in un clima di grande festa e serenità. Un’ulteriore testimonianza della vitalità di questa iniziativa, profondamente legata alla storia e all’identità della nostra città e pertanto elemento importante della sua rinascita”.
“Siamo solo dispiaciuti – ha concluso l’assessore Fanfani – di non aver potuto concedere più spazi. Il prossimo anno recupereremo piazza Duomo tra le aree della Fiera, che deve tornare a occupare quanti piu’ spazi possibili nel centro storico”.
Una manifestazione che si sta svolgendo senza particolari problemi anche sotto il profilo della sicurezza, come sottolinea il comandante di Polizia Municipale Eugenio Vendrame.
“Gli agenti di Polizia Municipale stanno effettuando attività di controllo e prevenzione in maniera attenta ma discreta – ha dichiarato Vendrame – e, al momento, non si registrano situazioni di grave irregolarità. Abbiamo scelto di privilegiare le attività di prevenzione rispetto a quelle di repressione, soprattutto riguardo a fenomeni quali l’abusivismo e i piccoli furti. La situazione risulta pertanto sotto controllo, anche in riferimento al traffico. Non ci sono state infatti particolari infrazioni, se si eccettuano i 10 veicoli che abbiamo dovuto rimuovere, nel corso della notte, perche’ sostavano negli stalli riservati agli ambulanti”.
Grande soddisfazione anche da parte della Fiva Confcommercio, che cura l’organizzazione della Fiera insieme e per conto del Comune dell’Aquila.
“Curo l’organizzazione della Fiera da 23 anni – ha commentato il presidente regionale Alberto Capretti – e non ho mai visto un’affluenza simile, che posso stimare in almeno 50mila persone. Un doveroso ringraziamento va alle forze dell’ordine, che stanno lavorando per arginare il fenomeno dell’abusivismo e per garantire che tutto si svolga in sicurezza”.
“Carabinieri e Guardia di Finanza – ha proseguito Capretti – hanno effettuato dei sequestri di merce, ma si sta lavorando soprattutto in termini di prevenzione e tutto si sta svolgendo in tranquillità, come ha riferito anche il nostro servizio d’ordine. Un dato significativo è l’arrivo di moltissimi visitatori da tutta la regione”.
“Un successo – conclude Capretti – che, se da una parte ribadisce l’importanza e il significato di questa manifestazione, dall’altra è uno sprone a impegnarci, come associazione e di concerto con le istituzioni competenti, affinchè torni ad essere la prima fiera d’Abruzzo. Per questa ragione il prossimo anno contiamo di incrementare il numero delle bancarelle ad almeno 300 e di estendere l’area della fiera”.
In piazza Duomo, intanto, si sta svolgendo, a cura dell’associazione “Scuola di Pace” di Roma e con il patrocinio dell’assessorato comunale alla Cultura, una distribuzione gratuita di giocattoli per i piu’ piccoli.
Analoga iniziativa anche nel centro polifunzionale della frazione di San Vittorino, a cura dell’associazione Pegasus, che aveva collaborato nella fase dell’emergenza proprio in questa zona. Domani, intanto, dalle ore 16.45, in piazza Duomo, si svolgerà la tradizionale manifestazione della Befana a cura dei Vigili del Fuoco e, anche in questo caso, con il patrocinio del Comune dell’Aquila.
GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA CAPI ABBIGLIAMENTO FALSI
L’AQUILA – Sono 30 i militari della Compagnia L’Aquila della Guardia di Finanza dislocati nei punti nevralgici della cittadina abruzzese già dalla serata di ieri che sono stati impegnati nei servizi di contrasto alla contraffazione marchi e tutela del consumatore.
Le fiamme gialle, all’interno di un più ampio piano di ordine e sicurezza pubblica, hanno controllato costantemente per oltre 24 ore i caselli autostradali, la stazione ferroviaria nonchè le maggiori fermate degli autobus provenienti da roma, pescara, teramo e giulianova.
I primi giubbotti firmati erano già pronti per la vendita con tanto di marchio, zip, etichette interne e cartellini.
I capi sequestrati, quasi un migliaio tra prodotti per l’abbigliamento ed accessori riportanti i marchi delle maggiori griffe nazionali ed internazionali, avrebbero fruttato ai presunti commercianti decine di migliaia di euro.
CONFCOMMERCIO E FIVA: “CON LA FIERA IL CENTRO TORNA A VIVERE”
L’AQUILA – “Un incessante e meraviglioso serpentone sin dalle prime ore mattutine ha restituito al Capoluogo d’Abruzzo voci, colori, odori e sapori che hanno creato un incantesimo che è riuscito ad interrompere, dopo un lunghissimo periodo, il silenzio surreale del più antico e storico Centro Urbano della nostra Regione: L’Aquila”. Inizia così la nota firmata dal presidente della Fiva, federazione italiana venditori ambulanti dell’Aquila, Alberto Capretti, e del direttore della Confcommercio Celso Cioni.
“Gli Aquilani, in un baleno, si riappropriano dei propri spazi di sempre, li affollano, li animano e li vivono per lunghissime ore in un ininterrotto, serrato serpentone che si snoda senza soluzione di continuità fino a notte fonda. Oltre 50.000 i protagonisti di questa bella pagina di cronaca e, forse, anche di storia aquilana che fa tornare a battere le arterie del cuore del Centro Storico insieme a quello di centinaia di commercianti venuti da ogni angolo d’Italia, vivacizzando una giornata anche climaticamente all’altezza della situazione”.
“E’ una gioia del cuore riconquistare metro dopo metro il nostro centro storico, tornare a vedere un’infinito flusso che, passo dopo passo, si riappropria come sempre in passato prima del sisma, del Corso Centrale e delle strade identitarie del Centro Cittadino. Già stiamo lavorando per la prossima edizione e, d’intesa con il Sig. Prefetto che ringraziamo per l’ottima collaborazione, predisporremo altre iniziative per vivacizzare, nei prossimi mesi, vie e vicoli della nostra meravigliosa Città che aspetta e merita di tornare a pulsare giorno dopo giorno. Lavoraremo da oggi per recuperare un metro ogni giorno del nostro centro storico come dovessimo combattere una guerra di trincea”.
Questo il commento del Direttore Confcommercio Celso Cioni, affidataria, tramite la Fiva Confcommercio, dello storico evento cittadino.
“Ringraziamo il Signor Prefetto, l’Amministrazione Comunale e le Forze dell’Ordine tutte che hanno contrastato il fenomeno dell’abusivismo e consentito alla 63esima Edizione della Fiera dell’Epifania di ottenere un successo di pubblico straordinario, grazie anche ad una organizzazione efficiente ed al servizio di bus navette predisposto dall’Ama, che ha favorito un afflusso da record”.
“Grazie a tutti i partecipanti, ai Colleghi aquilani e delle altre Regioni che torneremo ad ospitare nella prossima edizione, la 64esima, senza interruzione. Neanche il terremoto è riuscito a fermarci perché abbiamo dimostrato con i fatti che siamo più tosti del terremoto”. ha dichiarato da Alberto Capretti, organizzatore dalla manifestazione.
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