L’AQUILA – Non poteva mancare, in questo anno 2010 in cui ricorrono importanti anniversari musicali, il contributo del Festival “Pietre che cantano” alle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Chopin.
Per questo il prossimo appuntamento del Festival, in programma lunedì 16 agosto alle ore 21.00 nella Chiesa di S. Panfilo a Ocre, è un Omaggio a Chopin con il recital di Maurizio Baglini, giovane pianista impostosi recentemente all’attenzione del pubblico e della critica, vero virtuoso della tastiera e interprete raffinato a suo agio nelle imprese più impervie, con grande capacità di spaziare nel repertorio e di innovarlo e con l’exploit delle sue incisioni discografiche, l’ultima delle quali in ordine di tempo è l’incisione integrale degli Studi trascendentali di Liszt.
Baglini compone il suo Omaggio presentando un’antologia di celebri brani, con due autori che guardano a Chopin da prospettive diverse: in apertura saranno eseguite quattro Sonate di Scarlatti, che fu il primo dei virtuosi della tastiera e punto di riferimento per il giovane Chopin.
A seguire una serie di titoli chopiniani molto amati dal pubblico che il compositore stesso creò per le sue composizioni, a suggello della loro novità: Berceuse, Barcarolle, Polacca “Eroica” op. 53, Ballata n. 1 e una doppia serie di Studi, tratti dall’op. 10 e 25 di Chopin. A chiusura del programma l’esecuzione dei cinque Studi d’exécution transcendante di Liszt che, insieme a quelli di Chopin, sono esempio di due diverse concezioni del virtuosismo e all’epoca rivelarono nel pianoforte il principe degli strumenti romantici.






