L’AQUILA – Gare con le macchine sul campo sportivo di Centi Colella (L’Aquila).

Questa la notizia riportata dall’emittente aquilana Laqtv con tanto di video in cui si vedono auto sfrecciare sul campo di allenamento aquilano gestito dalla Polisportiva L’Aquila Rugby.

La caccia ai ‘protagonisti’ è iniziata e già si è appreso di un possibile coinvolgimento di alcuni atleti della Polisportiva, ipotesi, però, da confermare.

Secondo alcune fonti, insomma, sarebbero proprio i giovani neroverdi i ‘piloti’ notturni.

CORA (POLISPORTIVA): ”SE SONO DEI NOSTRI, SARANNO PUNITI”

“Stiamo facendo indagini interne per sapere chi sono i responsabili, spero non sia stato qualcuno dei nostri. E non escludo una denuncia contro ignoti”.

Le gare di macchine sul campo di Centi Colenna ‘pescate’ da Laqtv non lasciano indifferente il presidente della Polisportiva L’Aquila, Angelo Cora, raggiunto telefonicamente da AbruzzoWeb.

“La cosa certa – assicura – è che nessun responsabile era presente quando queste persone hanno gareggiato. Comunque questa mattina ho parlato con il responsabile dell’impianto e con il segretario della squadra. In questo momento ci limitiamo a indagare”.

Il presidente prosegue spiegando che “ovviamente, se si scoprisse che i protagonisti della ‘bravata’ sono dei nostri, penseremmo ad agire con provvedimenti disciplinari. Altrimenti – conclude – come già detto potremmo inoltrare una denuncia contro ignoti”. Roberto Santilli

L’AQUILA RUGBY: “RESPONSABILI SARANNO PUNITI, PER LORO NIENTE MAGLIA NEROVERDE”

Il caso delle gare di macchine sul campo di Centi Colella che potrebbe veder coinvolti alcuni giovani della Polisportiva L’Aquila Rugby continua a suscitare reazioni.

Dopo le dichiarazioni ad Abruzzoweb del presidente della Polisportiva, Angelo Cora, arriva un comunicato dell’Aquila Rugby 1936, che dalla ‘cantera’ della Polisportiva prende i migliori giovani da lanciare in prima squadra.

“L’Aquila Rugby 1936 esprime profondo rammarico e sincera solidarietà alla Polisportiva L’Aquila Rugby – si legge nel comunicato – dopo la messa in onda di un video scioccante che riporta atti di vandalismo ai danni del campo di Centi Colella, trasformato in una sorta di pista per correre con le auto.  L’Aquila Rugby 1936, comprendendo le difficoltà affrontate quotidianamente dalla Polisportiva nelle gestione del campo, si impegna a collaborare al massimo per individuare i protagonisti delle azioni raccapriccianti sopra descritte e, nel caso dovessero risultare tesserati de L’Aquila Rugby 1936 o della Polisportiva, vieterà loro di indossare ancora la maglia della squadra seniores nero verde”.

“Non possiamo permettere che i valori, la tradizione e il lavoro svolto in tanti anni vengano infangati da quanto accaduto – è il commento del direttore generale Massimiliano Placidi  – l’impegno quotidiano da parte di tante persone che seguono la disciplina e i principi del rugby  non può essere messo in discussione da una simile bravata. Verranno individuati e, ribadisco, se tesserati, saranno puniti con il divieto di indossare la maglia dell’Aquila Rugby 1936”.