L’AQUILA – “L’unica che fa “sciacallaggio” in questa città è l’assessore Stefania Pezzopane che istiga quotidianamente gli occupanti nella perpetuazione del reato di occupazione abusiva di un immobile pubblico”.

Ad affermarlo, con una nota, è il capogruppo della Destra in Consiglio comunale, Luigi D’Eramo, in riferimento alle dichiarazioni rese dall’assessore Pezzopane sulla vicenda dell’ex asilo in via Duca degli Abruzzi.

“Il comportamento dell’Assessore è inqualificabile ed esplicita quella cultura del non rispetto delle regole che tanto piace ad una certa sinistra truccata da Partito Democratico”.

“L’esigenza di spazi pubblici quale momento d’incontro e confronto non può giustificare azioni contro la legge e contro il patrimonio della città. Gli spazi pubblici si chiedono e si ottengono con il rispetto delle normative”.

“La romantica storia di un’occupazione portata avanti da soli giovani è la negazione della realtà. Le foto pubblicate su tutti i giornali dell’assemblea di domenica scorsa dimostrano con chiarezza che molti degli occupanti sono adulti storicamente impegnati a sinistra, che ricoprono incarichi di grande visibilità, e che in questa vicenda  sono accompagnati da sessantenni sessantottini che oggi stanno rivivendo alcune  “emozioni del passato”.

“L’assessore Pezzopane sembrerebbe perseguire l’obiettivo politico di trasformare gran parte degli spazi pubblici dell’Aquila in un grande “centro sociale leoncavallino” che noi non accettiamo e non vogliamo. Una sorta di rete, pagata con soldi pubblici,  che formerebbe un sistema di controllo e gestione di spazi apparentemente sociali e culturali; ma che in tempo di elezioni rappresenterebbero l’esercito della produzione di voti e preferenze. Ora basta, gli Aquilani lo hanno capito e sono molto arrabbiati”.

“Gli unici urlatori che ho visto in questi giorni sono centinai di aquilani stanchi di subire questa politica che la Giunta di sinistra impone e vuole imporre anche con le occupazioni abusive”.