L’AQUILA – “Il Comune dell’Aquila deve spiegarmi perché accadono certi scandali. Non ho mai ricevuto le bollette Tarsu dei periodi cui fa riferimento Equitalia, né tantomeno i bollettini, ma in compenso ho ricevuto le cartelle dell’agenzia di recupero crediti. Sono un cattivo pagatore per colpa del mio Comune”.

Un cittadino aquilano sbotta e chiama la redazione di AbruzzoWeb per segnalare l’arrivo della tanto odiata cartella di Equitalia.

“Vengo a scoprire che non ho pagato le bollette Tarsu del trimestre gennaio-marzo 2009, e poi del 2010 – spiega il cittadino al nostro giornale – perché, secondo il Comune dell’Aquila, non mi hanno trovato a casa quando sarebbe stata recapitata insieme ai bollettini. Ma non è mai arrivato niente, come del resto nell’abitazione di mio padre, agibile dopo il sisma dell’aprile del 2009, e a mia suocera, che vive nel progetto C.a.s.e.”.

“Ma per il 2011, visto che le bollette sono arrivate, i pagamenti sono assolutamente in regola”, aggiunge.

“Insomma – conclude il cittadino – siamo morosi e ci hanno addebitato pure 5 euro e 88 centesimi di diritti di notifica, mentre fino a qualche tempo fa non si pagava nulla. E mi dicono che al Comune ci sono pile di cartelle esattoriali prestampate con su scritto che non ti hanno trovato in casa. Una vergogna assoluta”. (r.s.)