L’AQUILA – Si conclude, domani 31 maggio 2024, il Secondo Corso di preparazione al Matrimonio cristiano, organizzato dalla Vicaria Urbana per l’Anno Pastorale 2023-2024, che ha visto 21 coppie di futuri sposi, partecipare dal 12 aprile al 31 maggio, sette incontri di formazione e di riflessione.

Di seguito la nota completa.

 

“L’ultimo incontro, sarà una testimonianza tenuta da Simona e Cristiano, una coppia di sposi cristiani che gestiscono a Pescara, in città, una Casa Famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII, che ospita 5 figli naturali e 4 persone accolte (di cui tre disabili).

I temi trattati saranno molteplici:  I frutti del matrimonio con Dio al centro; Apertura alla vita; Educazione ai figli; Andare in senso inverso agli pseudo valori comuni, essere testimoni, essere ogni famiglia un faro per altre famiglie, in cui la vita quotidiana di Simona e Cristiano, potranno essere un’opportunità di riflessione sul modo concreto con cui vivere coraggiosamente non solo l’amore familiare, ma anche una scelta d’amore donata e condivisa con Dio e con i fratelli.

Nel percorso di preparazione al matrimonio cristiano, oltre alla testimonianza di Simona e Cristiano, le coppie di futuri sposi che hanno partecipato al percorso organizzato dalla Vicaria Urbana, si sono incontrate per due incontri, sul Sacramento e Rito del Matrimonio, con Don Daniele Pinton, Vicario Urbano e Parroco di S. Marco evangelista; con la psicooterapeuta sul diventare coppia, dall’innamoramento all’amore e la comunicazione e la gestione dei conflitti nella coppia; con l’Arcivescovo Coadiutore dell’Aquila, Mons. Antonio D’Angelo sul Matrimonio Cristiano: Vocazione alla Santità; con  Don Luigi Maria Epicoco, Parroco di S. Francesco di Paola, sul Matrimonio nella Sacra Scrittura e con don Stefano Pastorino, Direttore dell’Oratorio Salesiano dell’Aquila, sull’Educare in famiglia oggi.

La crescente crisi di relazione nei rapporti tra le persone, ha indotto nel tempo a considerare superato il modello di famiglia e di matrimonio proposto dalla Sacra Scrittura, mentre invece è l’incapacità dell’uomo odierno di uscire da sé e farsi dono per l’altro la vera causa delle crisi di rapporti corretti nel matrimonio e nella famiglia.

In un momento storico nel quale la famiglia e il matrimonio sono in crescente debolezza nei mass media e nell’opinione pubblica, vivere un percorso di preparazione al matrimonio cristiano, per una coppia, oggi risulta certamente contro corrente.

L’attenzione pastorale della Chiesa per la famiglia e per il matrimonio è stata spesso oggetto d’incomprensioni da parte dell’opinione pubblica. In effetti, nel nostro tempo, una certa cultura diffusa e amplificata da potenti mezzi di comunicazione sociale sembra talora squalificare l’istituto matrimoniale e familiare, facendo emergere un più generale disegno di distruzione di quei saldi vincoli umani che sono alla base della società, omologandone e banalizzandone relazioni e significati.

Stiamo assistendo a un impoverimento della persona con un grave appannamento della verità e delle esigenze indelebili iscritte nel profondo del cuore di ciascun essere umano.

È proprio per queste ragioni che la Chiesa avverte come una priorità pastorale, anzi come una vera “urgenza” apostolica il suo impegno a difesa e promozione della famiglia”, conclude la nota.