L’AQUILA – Sabato 17 giugno all’Aquila, dalle ore 9, nella Dimora del Baco, spazio al convegno “Disturbi metabolici e disendocrinopatie dal feto all’adolescenza e ripercussioni in età adulta”, organizzato dalla clinica pediatrica, diretta da Alberto Verrotti, che è anche responsabile scientifico dell’evento.
Insieme a Verrotti, Maria Laura Iezzi, responsabile del servizio di endocrinologia pediatrica ed adolescentologia.
Parteciperanno al congresso numerosi professionisti in ambito pediatrico, ginecologico ed endocrinologico per dibattere uno dei temi centrali delle complicanze del sovrappeso e dell’obesità.
Verrà innanzitutto contestualizzata la resistenza insulinica – si legge in una nota – che conduce a lungo andare, allo sviluppo di diabete di tipo 2 e alla sindrome metabolica.
In tale contesto si inseriscono patologie disfunzionali ovariche, diagnosticabili già in età adolescenziale, quale la sindrome dell’ovaio policistico (Pcos), nelle quali l’insulino-resistenza e l’obesità sono parte integrante fondamentale della etiopatogenesi.
“Queste problematiche sono state per troppo tempo sottostimate e ritenute solo di pertinenza dell’età adulta – viene spiegato dagli organizzatori – è evidente invece, quanto sia fondamentale intervenire in adolescenza con un accurato screening e un attento follow-up, accompagnati dal supporto nell’educazione alimentare, lotta alla sedentarietà e conoscenza delle varie opzioni terapeutiche al fine di prevenire ripercussioni cliniche e ginecologiche in età adulta”.
“Formula innovativa del convegno, è appunto affrontare queste tematiche partendo dall’età neonatale e pediatrica per poi passare all’ età adolescenziale e adulta. Alla luce delle suddette considerazioni questo evento scientifico risulta importante perchè mette a fuoco le ultime novità sia in campo diagnostico che terapeutico”, concludono.



