L’AQUILA – Un convegno sui molteplici aspetti connessi al pluralismo ed all’imparzialità della comunicazione pubblica, che trova nella libertà di manifestazione del pensiero sancita dall’articolo 21 della Costituzione, uno dei principi fondanti di ogni democrazia.

È quello, dal titolo “Diritto all’informazione e democrazia”, organizzato dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di finanza, con la collaborazione con l’Università degli Studi di L’Aquila, la Sezione Abruzzo dell’Associazione Nazionale Magistrati e l’Ordine degli Avvocati di L’Aquila, per venerdì 26 giugno alle ore 10.30, nell’auditorium dellistituto. 

Dopo gli indirizzi di saluto del comandante della scuola, Michele Carbone, del professore dell’Università dell’Aquila Francesco Sidoti, e del presidente provinciale dell’Ordine degli avvocati, Carlo Peretti, interverranno Fausto Cardella, procuratore della Repubblica dell’Aquila, Antonio Esposito, presidente della seconda Sezione penale della Corte di Cassazione, Ferdinando Imposimato, presidente emerito della Corte di Cassazione e Giuseppe Bellelli, presidente della Giunta distrettuale Abruzzo dell’Associazione nazionale magistrati (Anm).

Modererà i lavori il giornalista de Il Fatto Quotidiano, Antonio Massari.