L’AQUILA – “Non emerge un segnale chiaro sulla efficacia delle misure che la politica è chiamata a intraprendere per il raggiungimento dell’equilibrio di interessi che scongiuri un processo di compattazione in cui si generano solo i mercati per pochi”.

È quanto scrive in una nota il direttore provinciale di Cna, Agostino Del Re, riguardo quanto emerge dall’analisi che l’associazione di categoria ha affrontato sulle ultime misure proposte per la ricostruzione post-sisma, con la presenza anche del presidente Giorgio Stringini.

“Entrare necessariamente nelle capacità sistemiche con le imprese dell’artigianato e delle p.m.i., atteso che il 98 per cento delle imprese in Italia è sotto a 30 dipendenti, al fine di creare le realtà alternative al vecchio sistema industriale, le quali possono creare le condizioni di adattabilità necessarie, con i vantaggi delle loro caratteristiche quali: flessibilità, molto più dinamicità nel fare sistema, competitività alta” .

“Inoltre, ciò può essere applicato, trovando nell’università la capacità di fare cultura sistemica, con il coinvolgimento delle C.C.I.A.A., quale prezioso soggetto con il ruolo di rappresentanza che ha, con tutte le  sue competenze e funzioni”.