L’AQUILA – I dipendenti della sede provinciale dell’Aquila nonché della direzione regionale dell’Inail si lamentano per i numerosi disagi che complicano non poco le rispettive funzioni.
A difesa dei lavoratori dell’ente, nei prossimi giorni, si terrà una riunione alla quale parteciperanno Cgil e Uil.
Gli impiegati dell’Inail, che dall’autunno del 2009 sono ospitati temporaneamente in un capannone del nucleo industriale di Pile, sono alle prese con diverse vicissitudini.
Tra le difficoltà c’è sempre quella legata al sistema del condizionatore dal quale fuori esce anche del pulviscolo.
Sono numerosi i lavoratori che si lamentano di essere stati colpiti dalla congiuntivite anche se i medici dell’Inail smentiscono: per loro il problema è legato ad altri fattori.
Problemi anche per le persone che occupano gli uffici al centro del capannone: questi locali sono stati “recuperati” costruendo dei tramezzi e quindi non hanno finestre. In quelle stanza non c’è il ricambio d’aria specialmente nei giorni che gli impiegati hanno il rientro pomeridiano.
“Stiamo cercando una nuova sede – ha detto il direttore regionale dell’Inail Enrico Susi – ma non è facile reperire un altro immobile in città”.
Da alcune indiscrezioni pare che l’Inail sia più interessata a trovare un immobile per ospitare l’ente definitivamente che a cercare un’altra sede temporanea per alleviare le difficoltà dei lavoratori.
L’ente, infatti, si sarebbe interessata al palazzo che ha ospitato l’Accademia dell’immagine, ma è stato classificato “E” e i tempi di ristrutturazione sono molto lunghi; lo stesso vale per l’immobile dell’ex clinica privata Sanatrix che sarà messa all’asta dopo il fallimento del gruppo Villa Pini di Chieti.
“Nelle vicinanze della sede provvisoria – raccontano ai sindacati i dipendenti – c’è un laghetto che deve essere bonificato. Alcuni giorni fa davanti agli uffici ‘passeggiava’ indisturbato un grosso topo. Solo dopo le nostre lamentele l’Asm ha tolto le erbacce dai marciapiedi circostanti”. (s.cas.)



