L’AQUILA – Sono 150 circa le firme in difesa dell’articolo 18 raccolte oggi alla villa Comunale dell’Aquila dal gruppo di Rifondazione comunista del capoluogo abruzzese.

In questi giorni in Italia c’è tensione sulla riforma dell’articolo-simbolo dei sindacati voluta dal governo Monti, che ha cambiato radicalmente il mondo del lavoro italiano, basti vedere il licenziamento ‘per motivi economici’, tanto da spingere la Lega a ‘sposare’ una causa comune insieme a Cgil e Bersani.

“In sole tre ore abbiamo raccolto circa 150 firme – spiega Goffredo Juchic, segretario regionale Prc – si sono fatti avanti molti giovani e donne, vuol dire che la causa è sentita”.

“Ma questa causa – ha aggiunto – dovrebbe riguardare tutte le forze politiche. Da parte nostra c’è la ricerca del dialogo, speriamo in un confronto anche con il Partito democratico. Noi di Rifondazione continueremo in ogni caso con una lotta molto dura”.

Insieme a Juchic c’erano, fra gli altri, il capogruppo comunale Prc Enrico Perilli e il segretario provinciale del partito, Francesco Marola.