L’AQUILA – “È una polemica speciosa: i due gruppi già esistevano, continueranno a esistere, quindi la spesa è assolutamente immutata”.
Ai microfoni di AbruzzoWeb il capogruppo dell’Italia dei valori in Consiglio comunale Giuliano Di Nicola parla della spaccatura interna al partito dopo l’ingresso di Angelo Mancini, deciso a voler entrare come consigliere unico e nuovo gruppo Idv-L’Aquila oggi.
Uno scontro che alimenta l’esistenza di due monogruppi invece di uno solo con due consiglieri, e quindi il doppio dei costi in termini di gettoni di presenza in commissione. Ma per Di Nicola questo non è un problema e i due gruppi, per lui, possono continuare a coesistere.
“Se Mancini ritiene di voler rappresentare le istanze della lista civica L’Aquila Oggi – spiega – può farlo senza però utilizzare il simbolo dell’Idv, perché un gruppo consiliare del partito già esiste in Consiglio”.
La frattura si gioca su questo puntiglio ma in realtà cela una divisione più profonda: Mancini, così come il giovane Fabio Cortelli, di cui ha preso il posto, si distingue per una posizione critica verso la maggioranza, di cui Di Nicola è invece organico.
Sul nuovo assetto delle governance dopo la nomina dei due coordinatori degli Uffici speciali, da molti vista come una volontà di controllo dal parte del governo sul processo di ricostruzione, Di Nicola spiega: “a noi interessa che la ricostruzione parta. Se poi il governo vuole avere un ruolo di controllo sulle somme che andrà a erogare, mi sembra assolutamente legittimo. La cosa importante è che in primavera inizino i lavori nell’asse centrale del centro storico, per toccare con mano che la ricostruzione è davvero partita”.





