L’AQUILA – “Mi spiace che nella campagna elettorale ci siano stati colpi bassi nel mettere in discussione in modo immotivato la qualità dei lavori dei sottoservizi. Si tratta dell’opera pubblica più importante nella ricostruzione post terremoto, tunnel intelligente nel sottosuolo che può essere ispezionato da addetti per interventi e controlli”.
Così il candidato sindaco dell’Aquila del centrosinistra Americo Di Benedetto, che è tuttora presidente della società idrica Gran Sasso Acqua, che guida da 11 e della quale, annuncia, il prossimo 26 giugno si dimetterà “com’è ovvio, anche se dovessi perdere al ballottaggio e dovessi fare il semplice consigliere di opposizione”.
Sui sottoservizi e sul suo conflitto d’interesse, denunciato dal centrodestra di Pierluigi Biondi e dai civici dell’Aquila chiama, Adb ha detto che “su questa vicenda si è innescata una polemica molto sterile”.
Sul ballottaggio, per Di Benedetto “abbiamo il giusto entusiasmo per affrontarlo nel migliore dei modi. Sapevamo che era difficile vincere al primo turno con questo gran numero di liste e candidati – ha aggiunto – ma ci siamo andati molto vicini e questo è molto positivo, è un buon segno”.
“Nel ballottaggio continueremo a fare quello che abbiamo finora fatto: proporre un’idea di città. Continueremo a coinvolgere tutta la società civile, approfondendo i temi e i problemi e soprattutto la soluzione a questi – ha spiegato ancora – Rinnoveremo la nostra proposta. C’è una coalizione molto complessa e complementare per il quale continuerò ad essere il momento di sintesi”.
Analizzando il voto, Di benedetto sottolinea che “il Movimento 5 stelle, che ha risultati a livello nazionale, qui all’Aquila e altrove nelle partite amministrative mostra la sua mancanza di radicamento, di competenza amministrativa, di proposta concreta”.
“Le forze civiche e relativi candidati civici possono avere risultati se non si propongono solo come forza di contrapposizione, da qui il risultato modesto all’Aquila. Io ho invece proposto un civismo costruttivo, includente”, ha rimarcato.
Il candidati sindaco del centrosinistra ha spiegato ancora che “dai primi numeri relative alle liste osservo che nel centrosinistra c’è un giusto equilibrio: conferme di chi ha evidentemente ben amministrato, e novità, un mix di continuità e rinnovamento”.
“Non ci sono tra noi campioni di preferenze, c’è un equilibrio democratico – ha assicurato – Diversamente che nel centrodestra, dove si registrano più picchi nei consensi”.
Di Benedetto ha poi ulteriormente aggiunto suoi pensieri con una nota inviata agli organi di informazione.
“Il risultato aspettato dai più si è verificato. Ma è un risultato che ci fa ben sperare per la prossima competizione elettorale – ha detto – La campagna elettorale fatta fino a ora è stata lunga e impegnativa, soprattutto per il gran numero di candidati che però ci fa sperare in un contesto cittadino più partecipe e soprattutto consapevole”.
“Oggi possiamo essere felici di questo primo successo che premia l’impegno profuso fino ad ora e per questo il mio ringraziamento va a tutti coloro che mi hanno aiutato e che dovranno continuare a supportarmi – ha scritto ancora – ma il mio ringraziamento più sentito va a tutti gli elettori, a tutti gli aquilani che sono andati alle urne consapevoli che il prossimo governo di questa città avrà un ruolo cruciale per il nostro futuro”.
“Nei giorni che ci separano dal secondo turno, proveremo a raccontare meglio e in maniera più diretta la nostra idea di futuro, ma soprattutto di città. Saremo di nuovo tra le persone, nei quartieri, nelle frazioni ad ascoltare necessità e aspettative – ha promesso – Continueremo a raccontare il nostro programma fatto di progetti concreti, condivisi e aperti al contributo di una comunità che dovrà tornare ad essere il reale collegamento con la città territorio. Lo faremo sempre con il nostro stile, garbo e delicatezza relazionale”.
“Ma continueremo anche a dialogare con tutte le forze politiche che come noi hanno portato avanti con passione e speranza le idee per la nostra amata città”, ha aggiunto ancora.
“Da domani saremo di nuovo a lavoro per continuare a diffondere i nostri progetti, programmi e, perché no, sogni – ha concluso – Buon lavoro a tutti!”.






