L’AQUILA – “Il questore, in una qualsiasi provincia italiana, è un’autorità di pubblica sicurezza, è un dirigente della Polizia di Stato. Nella Provincia dell’Aquila, lei, dottor Cecere, è arrivato in un momento in cui non occorreva solo un dirigente della Polizia di Stato, ma un uomo con uno spirito di abnegazione e sacrificio tali da poter supportare e gestire una situazione in cui la sicurezza pubblica sembrava una chimera”.
Inizia così la lettera inviata dal presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, indirizzata al questore dell’Aquila, Stefano Cecere per salutare “l’autorità di pubblica sicurezza” che sta lasciando L’Aquila alla volta di Ancona. Al suo posto arriverà Giovanni Pinto, attuale questore di Modena.
IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA
Il Suo impegno è stato encomiabile e discreto. Nonostante le esigue possibilità finanziarie è riuscito a garantire la sicurezza di tutti gli aquilani. Una città reduce da momenti infernali che hanno lasciato segni indelebili nei luoghi e nelle persone, con un tessuto sociale completamente sfibrato e disorientato.
Questo è stato lo scenario che l’ha accolta.
Lei non si è lasciato intimorire e ha preso in mano una situazione di vera emergenza come farebbe un padre di famiglia accorto e preparato. Non possiamo dimenticare il suo impegno per far sì che il numero degli agenti della Polizia di Stato fosse proporzionale alle necessità effettive di una città parcellizzata dalle sistemazioni provvisorie post-sisma.
Inoltre, la sua simpatia e affettuosa disponibilità, hanno fatto in modo che una figura da sempre vista come asettica e distante, sia diventata punto di riferimento accessibile e apprezzato da tutti.
Per questi e per tanti altri motivi, siamo combattuti tra l’essere felici per la sua carriera futura e dispiaciuti per non averLa più a garanzia di una sicurezza di cui c’è bisogno più che mai”.
Grazie per tutto quello che ha fatto per la nostra Provincia e ‘ad majora!





