L’AQUILA – Risse nel degrado, tra immondizia sparsa ovunque e preoccupanti attimi di tensione tra gruppi di adolescenti che, nei giorni scorsi, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

E così, dopo le numerose segnalazioni, l’ultima di recente (qui il link), si dicono ormai esasperati residenti e frequentatori del parco giochi di viale Rendina, all’Aquila, a pochi passi dalla Villa comunale.

Una situazione non più sostenibile tanto che, annuncia un gruppo di cittadini ad AbruzzoWeb, verrà inviato un esposto al prefetto, al sindaco e alle Forze dell’Ordine, “atteso lo stato di allarme e di viva preoccupazione che il degrado del parco giochi e gli ultimi episodi avvenuti,  hanno destato in molti cittadini e, in particolare, nei genitori dei bambini che frequentavano il parco e nei residenti in zona”.

All’ormai più volte denunciato problema di igiene e di abuso nell’accesso e utilizzo dei giochi per bambini, negli ultimi giorni se ne è aggiunto anche uno di ordine pubblico a causa di violenti contrasti insorti tra gli adolescenti locali, “che abitualmente bivaccano nel parco”, e consistenti gruppi di minori nordafricani non accompagnati, ospiti di strutture aquilane.

“Tutti questi ragazzi sono evidentemente lasciati liberi di fare quello che meglio ritengono e hanno iniziato a frequentare, fino a tarda notte, il parco giochi”, sottolinea un residente.

Proprio a causa di questi scontri, sabato scorso, 26 agosto, intorno alle 21.30, è stato necessario l’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato e di una dei Carabinieri alle ore 19,30.

Permane, inoltre, una condizione generale di degrado che ha spinto un residente a raccogliere in alcune buste gran parte dell’immondizia sparsa nel parco giochi, lasciandole nelle vicinanze del cestino dei rifiuti: “Peccato che le buste non sono state raccolte e che il cestino, la notte tra domenica e lunedì, è stato divelto”.