L’AQUILA – “Nei giorni scorsi si è tenuta l’elezione del nuovo Cda dell’Azienda acquedottistica Gran Sasso. A distanza di qualche tempo e in relazione al silenzio derivatone, credo sia opportuno sottolineare un aspetto di particolare importanza”.
A dirlo è il capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d’Italia-An, Giorgio De Matteis, che aggiunge: “L’avvocato Francesca Aloisi, eletta nel Cda della Gran Sasso acqua, ad oggi risulta essere in carica anche come commissario dell’Ater dell’Aquila su nomina, prima di Chiodi e poi di D’Alfonso. Appare evidente che le due cariche sono incompatibili, non già per aspetti di carattere legale o amministrativo, quanto piuttosto di opportunità politica e operativa”.
“Infatti – continua De Matteis – sia la carica di commissario, che la Aloisi riveste da 8 anni, sia l’altra, sono incarichi assolutamente totalizzanti. Peraltro, la ricostruzione delle case Ater, in notevole impasse, impone una presenza e una operatività totale e soprattutto fattiva. Appare, quindi, necessario, evidente e opportuno che l’avvocato Aloisi rimetta uno dei due mandati”.
“Ci aspettiamo – conclude il capogruppo di FdI-An – un segnale chiaro e inequivocabile in tempi brevissimi, di sobrietà, di operatività e di efficienza da parte dell’avvocato Aloisi”.





