L’AQUILA – Verrà sporta una regolare denuncia alle forze dell’ordine per gli atti di vandalismo che hanno interessato l’ex Mattatoio, situato all’interno dello splendido “Borgo Rivera”.
Ad annunciarlo è il direttore regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, Fabrizio Magani, che dopo aver appreso della denuncia dell’incuria e del degrado che insiste nell’intera area delle 99 cannelle, ha spiegato che “per l’ennesima volta ignoti hanno violato lo stabile”.
“Per ben tre volte, infatti, – spiega Magani – sono stati apposti lucchetti e catene e in tutte le occasioni sono stati rimossi. Non ci rimane altra via che presentare una denuncia formale, sperando che questi atti di vandalismo cessino. All’interno della struttura, inoltre, c’è il rischio che le persone possano farsi del male, dal momento che non c’è stato ancora l’avvio formale dei lavori, ma sostanzialmente si tratta di un’area che è assimilabile ad un cantiere”.
Per la ristrutturazione dell’ex Mattatoio, che ospiterà il Museo nazionale d’Abruzzo (situato fino al 6 aprile 2009 all’interno del Castello) e dell’intera area della Rivera, Il 3 giugno scorso, è stato pubblicato il bando per l’aggiudicazione dell’appalto da 5 milioni di euro operazione che rientra in un progetto voluto da Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
“Mi auguro che entro due o tre mesi, al massimo, salvo intoppi di tipo burocratico si possa dare il via ai lavori di riqualificazione dell’ex mattatoio. Con l’avvio delle opere, a mio avviso, si metterà in moto un circolo virtuoso che porterà ad un recupero dell’intera zona e la restituzione del decoro complessivo all’intera area delle 99 cannelle”.
Dopo l’infrazione all’ex mattatoio, infine, verrà riposizionata “per l’ennesima volta” spiega Magani, “una catena con un lucchetto. Mi auguro sia più resistente dell’altro, ma di fronte al vandalismo di certe persone c’è poco da fare. Del resto l’area è sempre stata interdetta ai cittadini e turisti, non era lasciata a se stessa. Se poi qualcuno ha violato quegli spazi, consentendo ad altri di entrarvi bisogna porre rimedio. Ma , ripeto, con l’avvio dei cantieri credo che il problema verrà risolto definitivamente”. (g.a.)






