L’AQUILA – Vandali in azione ieri notte all’Aquila, durante il tradizionale ‘giovedì universitario’: alcune macchine parcheggiate nei pressi dell’ex ospedale San Salvatore sono state danneggiate da alcuni debosciati che, senza motivo, hanno rigato con le chiavi gli sportelli.
La segnalazione è giunta immediatamente ai vigili urbani che hanno promesso provvedimenti e affermato che casi precedenti di tale gravità non erano ancora stati riportati a conoscenza del comando.
Il comandante della polizia Municipale, Eugenio Vendrame, annuncia tre provvedimenti ad AbruzzoWeb: telecamere in centro, stretta sui permessi e, soprattutto, il ritorno della zona a traffico limitato da Natale.
“I danneggiamenti? Tutta colpa del parcheggio selvaggio e del disordinato tran-tran che si crea nella zona compresa tra l’ex ospedale e la Fontana Luminosa”, si lagna Vendrame.
“Quanto ai fatti di giovedì – spiega – probabilmente qualcuno non aveva reputato la serata abbastanza entusiasmante e questo è un problema ben più ampio per il quale si sta pensando di installare delle telecamere di video sorveglianza”.
“La causa scatenante del caos nei parcheggi – aggiunge il comandante – è di certo la particolare situazione dell’Aquila post-sisma ma è colpa anche della gente che non usa gli spazi di sosta di viale Duca degli Abruzzi”.
“La zona in questione, infatti – spiega Vendrame – è stata resa maggiormente fruibile con una migliore illuminazione proprio per consentire a chiunque di parcheggiare lì”.
“Nel primo periodo il viale è stato ben sfruttato e sembrava che si fosse trovata la soluzione definitiva al problema parcheggi – ricorda il comandante – dopodiché l’utenza ha deciso che fosse più agevole lasciare la propria vettura qualche metro più vicino al centro, facendo restare così a viale Duca degli Abruzzi, ampie zone vuote di parcheggio”.
Anche la zona cuscinetto, creata intorno alla Fontana, è un disordine di macchine: “Se tutti utilizzassero gli spazi predisposti, la situazione si normalizzerebbe”, assicura il vigile.
“Ci si è resi conto che questa zona ‘verde’ dove si snoda la movida, è una zona ‘colabrodo’ anche perché i permessi che sono stati rilasciati tempo fa ai conducenti che lavoravano in centro, ora vengono utilizzati come passepartout a qualsiasi ora, notte compresa; bisogna quindi mettere delle restrizioni per evitare che la gente ne abusi ma per questo si coinvolgerà l’esercito, il Comune e il Prefetto”.
Vendrame afferma inoltre che “di giorno c’è la vigilanza ma per la notte si sta pensando di mettere un sistema di telecamere per scongiurare abusi e atti dannosi da parte di chi ha deciso che la serata era troppo monotona”.
Alcuni provvedimenti per il giovedì e il sabato sera sono già stati presi: è stata infatti istituita un’area pedonale con due pattuglie sul posto.
“Continueremo fino a dicembre con questo presidio – afferma il comandante dei vigili – dispendioso sia per energie che per l’aspetto economico, essendo un servizio extra ma attivato volentieri per il bene della comunità”.
“Se, nonostante ciò, ci sono questioni che, esulando dalla disciplina del traffico, sfociano in atti di vandalismo, la cosa ci fa capire che bisogna alzare ancora il tiro e non ci tireremo indietro”, promette Vendrame.
In conclusione, il comandante anticipa anche che “prima di Natale probabilmente si riuscirà a istituire una vera e propria zona a traffico limitato in grado di rendere maggiormente fruibile la parte di centro storico che va dalla Fontana Luminosa a piazza Duomo con ulteriori passaggi pedonali”.
“Se la cosiddetta ‘movida’ è un valore aggiunto per la città, non solo per la sua rinascita ma anche per il consolidamento – chiude – ci adatteremo alle esigenze della zona, anche continuando ad adoperare soluzioni dispendiose; in caso contrario, se il ‘giovedì universitario’ e il sabato sera sono oltre che momenti ludici, pretesti per atti vandalici, andrà fatta una scelta per stabilire le priorità”.






