L’AQUILA – ”L’organizzazione della ripresa della mobilitazione sul tema tasse e collegati, con l’obiettivo di porre il problema all’attenzione del Governo in tempo per inserirlo nella finanziaria di fine anno”. 

Questo il tema della riunione che si è tenuta lo scorso 26 settembre alle ore 16, alle Casematte dell’Aquila.

Ciò che è venuto fuori è innanzitutto la necessità di richiedere  la restituzione del 40 per cento e non del totale delle tasse, parificando L’Aquila a Umbria e Marche.
Si porterà avanti però tutta la piattaforma già presentata nel giugno scorso, con tutte le problematiche connesse al tema economico e del lavoro.   Si è anche deciso, in sede di riunione, di arrivare a una mobilitazione sul tema delle tasse, e di coinvolgere in questo il maggior numero di cittadini.

 Si è inoltre sottolineato che il “Prefetto dell’Aquila deve essere investito anche del problema della attuale gestione dell’ordine pubblico, sovradimensionata e inutile rispetto all’azione pacifica dei cittadini aquilani”.  

Lo sportello si pone come obiettivo anche quello di poter raccogliere dati e informazioni sull’occupazione, che consentano di valutare tutte le sacche di disoccupazione post terremoto, date da lavori regolari e da lavori che si svolgevano in nero, e che facciano emergere il grave problema del lavoro in nero post terremoto, che si ritiene sia presente sul territorio. 

Lo sportello altresì si pone l’obiettivo di raccogliere dati sulla questione degli affitti (sia per abitazione che per attività produttiva), “nota dolente del momento, problematica colpevolmente trascurata dagli amministratori locali , anche se da più parti immediatamente segnalata all’attenzione del Comune”.