L’AQUILA – “Da tre giorni è impossibile prenotare un esame, le persone vengono continuamente rimandate a casa senza spiegazioni e, soprattutto, senza poter effettuare analisi anche urgenti”.

A denunciare il grave disservizio al Cup dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, ma è un problema che riguarda tutta la Asl provinciale, è una lettrice di AbruzzoWeb che spiega come ormai da giorni sia impossibile prenotare prestazioni sanitarie o anche solo avere una data certa della riattivazione dei servizi al momento sospesi perché, secondo quanto riferito da alcuni dipendenti, i terminali sarebbero fuori uso per motivi non precisati.

“Sono tre giorni che facciamo sotto e sopra dal cup – lamenta la donna – e non si riesce a capire quando sbloccheranno questa situazione incredibile. Io personalmente ho l’urgenza di prenotare analisi importanti ma come me tante altre persone non sanno come fare. Ogni giorno ci sono anziani in fila che aspettano di sapere qualcosa, alcuni di loro vengono da fuori e mi hanno riferito di essere disperati”.

E ancora: “non ci sono cartelli o avvisi, nessuno che spieghi qualcosa. Ci è stato riferito solo che ci sono problemi che stanno cercando di risolvere. E così ogni mattina, da tre giorni, ci riproviamo nella speranza di riuscire a prenotare e, puntualmente veniamo rispediti a casa. Sarebbe grave in qualsiasi ospedale, ma francamente in un capoluogo di regione, se possibile, è davvero inaccettabile e incomprensibile che si possano verificare disservizi così gravi”.