L’AQUILA – “Rimando al mittente le accuse di fare la vecchia politica. A chi ha imparato ad utilizzare il manuale Cencelli in modo distorto”.
Non si fa attendere la risposta alle accuse del sindaco, Massimo Cialente, furibondo per le minacce di crisi paventate dai Cattolici democratici che hanno reclamato più attenzione e maggior equilibrio tra le compagini di maggioranza nell’assegnazione delle commissioni consilaire.
A darla è l’ex vice sindaco Giampaolo Arduini, anima della lista che ha portato all’elezione di due consiglieri, Adriano Durante e Salvatore Placidi e che in Giunta è rappresentata dall’assessore allo sport Emanuela Iorio.
“La nostra posizione è chiara, ed è quella espressa in un comunicato non meno di 24 ore fa. In quella nota si ripercorre ciò che abbiamo fatto, ciò che stiamo facendo e ciò che faremo” spiega Arduini che aggiunge “La nostra lealtà è fuori di ogni dubbio”.
“Ricordo al sindco, con molto affetto, il lavoro svolto da personalmente dal sottoscritto mentre ero in Giunta come vice sindaco e durante la campagna elettorale, con una lista messa su insieme che ha contribuito senza alcuna incertezza alla vittoria del centrosinistra”.
“Trovo allucinante” chiosa Arduini rispondendo al sindaco “che ancora non si diano risposte sulla ricostruzione, mentre si pensa ai misurini, agli algoritmi e alle percentuali”. (g.a.)





