L’AQUILA – Un programma di formazione sulle cure palliative e domiciliari per medici provenienti dalla Somalia.
È quello che sarà presentato domani alle 11 presso il dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologiche (Discab) a Coppito 2 nel corso di una conferenza stampa.
Il programma sarà condotto presso il servizio di Oncologia domiciliare dell’associazione L’Aquila per la vita e l’unità operativa di Oncologia medica del “San Salvatore” e sarà finanziato dall’associazione “Augusto per la Vita”.
Tale associazione è stata costituita, oltre 20 anni fa, per ricordare Augusto Daolio, fondatore e leader dei Nomadi.
“Augusto per la vita” e L’Aquila per la vita collaborano da tre anni per formare oncologi, provenienti da Paesi in via di sviluppo, sulle cure palliative e domiciliari.
Nel 2011 e 2012 sono stati ospitati a L’Aquila oncologi cileni, provenienti dall’Università Cattolica di Santiago del Cile.
Saranno presenti alla conferenza stampa: il rettore e il direttore del Discab, Rosanna Fantuzzi, compagna di Augusto Daolio, il presidente di L’Aquila per la vita, il responsabile dell’ospedale di Galpayo (Somalia) e il presidente dell’associazione “Il Pergeo”, da tempo attiva nel Corno d’Africa.
Per informazioni: 338.633.52.21 (Giampiero Porzio) o 338.644.24.42 (Federica Aielli).



