L’AQUILA – La “zona rossa” del centro storico dell’Aquila ieri sera è stata lo scenario di una simpatica iniziativa di un gruppo di ragazzi, che armati di buste di plastica si sono divertiti a scivolare lungo la scalinata di San Bernardino, completamente coperta dalla neve.
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Al folto gruppo di amici se ne è poi unito un altro, molto più “attrezzato”: slittino da neve e via, giù per la lunga e ripida scalinata che dalla chiesa porta a piazzetta Bariscianello.
Un modo per tornare indietro nel tempo, essere di nuovo bambini almeno per una sera e farlo proprio in centro, dove il tempo sembra essersi fermato a venti mesi fa, a quella notte in cui il terremoto non ha risparmiato neanche le nicchie della scalinata, tutt’ora messe in sicurezza.
Anche durante la giornata di oggi tanti aquilani si sono recati in centro per godere la vista dei palazzi e delle piazze che, seppur malconci, hanno offerto suggestivi ed emozionanti scorci innevati.
La piacevole atmosfera ha acceso in molti la voglia di giocare con la neve: a piazza Palazzo, riaperta dallo scorso 14 dicembre, un gruppetto di persone ha dato vita a una battaglia di palle di neve, mentre a piazza Duomo alcuni bambini hanno “creato” il tradizionale pupazzo di neve.
Come si dice: certe tradizioni (fortunatamente) non muoiono mai.(e.m.)






