L’AQUILA – “Ho bisogno di determinate professionalità, visto che in Comune non ho persone con determinati requisiti in grado di poter svolgere mansioni così particolari”.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, non smentisce il “caso-consulenze” scoppiato in Comune a seguito della volontà della Giunta di affidare due consulenze esterne da 24mila euro l’anno a due vecchie conoscenze dell’Amministrazione comunale: l’ex segretario comunale Giorgio Lovili e l’ex assessore al Bilancio Silvana Giangiuliani.
Il primo dovrebbe occuparsi dell’area tecnico-giuridica in relazione alle ordinanze in materia di ricostruzione, mentre all’ex esponente dell’Esecutivo comunale spetterebbe una consulenza sulle società partecipate dell’Ente ed i bilanci.
“Se riesco penso di concludere per questi due contratti, le cui cifre sono non sono quelle che ho letto” aggiunge Cialente che sui malumori scoppiati in maggioranza a seguito della fuga di notizie prova a smorzare ogni polemica.
“Smentisco categoricamente vi siano stati malumori. Non mi è arrivata nessuna voce in tal senso” spiega il primo cittadino.
Mentre la Giangiuliani era impegnata in un convegno e non ha trovato il modo di poter rispondere alle nostre domande l’ex segretario Lovili non ha nascosto i contatti avuti con Cialente “Con il quale mi lega una lunga amicizia, abbiamo lavorato insieme sin dal 2007”.
“Tengo a precisare che non si tratta di consulenze ma di contratti di collaborazione con lo staff del sindaco. In questo momento sono a Fidenza, dove vivo, per questioni personali e non penso di tornare all’Aquila prima di metà della prossima settimana”.
Sui compiti che sembrano attenderli Lovili ha preferito glissare “non siamo scesi nei particolari”, ma comunque ha confermato che il suo campo sarà quello dell’area tecnico-giuridica, in previsione di redazione delle ordinanze.
Sull’origine dei compensi, infine, Lovili si lascia scappare che le risorse “dovrebbero esserci nell’ultima ordinanza, la 4013. Altrimenti penso che andranno trovati da qualche altra parte. Ma non credo sia un problema” mentre sulla tempistica si sbilancia: “Forse entro luglio, al massimo per agosto”.




