L’AQUILA – Strategica trasferta a Bruxelles, cuore dell’Unione Europea, nei giorni 28, 29 e 30 novembre per il Consiglio comunale dell’Aquila intenzionato a vederci chiaro sulla zona franca urbana.

Un evento straordinario quello della delegazione aquilana, che sarà nella capitale belga con 30 consiglieri accompagnati da altri 30 addetti ai lavori, senza precedenti nella storia dell’età repubblicana.

A illustrare il “viaggio della speranza” per rilanciare il lavoro e l’economia nel territorio terremotato sono stati il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente e il presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti nella sede comunale di Villa Gioia.

Presenti all’incontro con i giornalisti anche il presidente della Commissione di garanzia e controllo, Enzo Lombardi, i consiglieri Luigi Faccia ed Enrico Verini, Pierpaolo Pietrucci in rappresentanza dell’ufficio di gabinetto del primo cittadino e Giorgio Stringini, presidente della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) dell’Aquila.

Per il sindaco dell’Aquila Cialente la tre giorni belga sarà utile per fare il punto della situazione. “Bisognerà capire cosa sta succedendo – ha esordito – è stato fatto ancora troppo poco per la zona franca. Dobbiamo incominciare a vederci tutto da soli e a essere sempre presenti. In passato ci siamo fidati dei ruoli (Stato e Regione ndr) che non ci hanno tutelato. Torneremo con delle informazioni per poi percorrere la strada più giusta”.

Punta sull’unione dei consiglieri il presidente Benedetti che ci tiene a fare delle precisazioni sulla trasferta. “Quando siamo uniti – dice – siamo in grado di fare qualcosa di buono. Sarà una sessione di lavoro pesante, l’intenzione è di tutelare anche le imprese che hanno resistito sul territorio. Andremo lì per reclamare un diritto e per controllare i termini di approvazione di un nostro diritto”.

“Il viaggio – puntualizza – sarà finanziato per metà dagli stessi consiglieri e per metà dalle associazioni di categoria. Ringraziamo l’Ance e il Cna”.

Inizialmente non interessato al viaggio a Bruxelles, l’ex coordinatore del Pdl aquilano, ex sindaco e senatore, Lombardi, che si occuperà lunedì prossimo, nella prima giornata belga, di riunire tutti per l’elaborazione di un documento da presentare al Parlamento l’indomani, non risparmia una nota polemica. “Ho avuto un ripensamento – spiega – dopo i fatti che si sono susseguiti. La mia disponibilità alla trasferta è stata guastata dall’assessore Stefania Pezzopane che ieri ha già risolto il problema con l’arrivo di due parlamentari europei (Gianni Pittella e David Sassoli ndr). Avrebbe potuto aspettare l’esito del viaggio di Bruxelles. È stato un atto ingeneroso e fuori luogo”.

Per il consigliere Verini la delegazione aquilana “riporterà doverosamente ai cittadini come stanno le cose”.

Appoggia l’impegno del consiglio comunale aquilano il presidente del Cna dell’Aquila, Stringini. “Speriamo afferma – che non si crei un effetto boomerang con delle concorrenze sleali e delle attività parallele. L’auspicio è il recupero di un gap produttivo legato al sisma del 2009 con degli investimenti che coinvolgano l’impresa locale nei progetti di ricostruzione”.

Appuntamenti importanti per i rappresentanti del capoluogo abruzzese martedì prossimo in Parlamento Europeo con la cerimonia “Patto dei Sindaci”, prevista in mattinata, per la presentazione del progetto “Resus” reconstruction for the sustainability”, mentre nel pomeriggio ci sarà l’incontro con Antonio Tajani, vice presidente della Commissione europea.