L’AQUILA – I commercianti del centro storico dell’Aquila, che il 9 ottobre scorso hanno incontrato il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore al commercio Alessandro Piccinini, chiedono il ripristino di almeno uno sportello comunale e l’apertura di un ufficio postale, quest’ultimo indispensabile non solo per le attività produttive del centro storico, ma anche per tutti i cittadini che sono tornati a vivere in città.

Gli esercenti si sono riuniti per confrontarsi sulle problematiche che frenano la ripresa e, affermano in una nota, “durante l’incontro è emersa l’urgente necessità di ricollocare gli uffici amministrativi e non in centro per far sì che esso torni ad essere pienamente attivo, non solo dal punto di vista commerciale”.

I titolari di La Luna Store, Sista Abbigliamento, Gioielleria Armenia, Bar Nurzia, Enoteca Quattro Quarti e Forno Placidi, Robero Grillo,Giramondo L’Aquila, Gioielleria Mastropietro, 100 Montaditos, Firminio L’Aquila, Marta Sista, la Camoscina, Aldo Coppola Parrucchieri, Armenia Gioielli, Vesti la natura, Tecnorete, FeelGood, Giovanni Palumbo, Pasticceria Tullio Manieri, Gioielleria Cavallo, Sharky Art Gallery, Mai più senza, Be Vegan, Studio fotografico Stefano Pettine, Ocean Drive, chiedono ora un nuovo incontro con sindaco e assessore “al fine di presentare le proposte e far sentire la propria voce per far sì che il centro storico possa tornare ad essere pienamente operativo”.