L’AQUILA – La basilica di Collemaggio dovrà restare chiusa fino al 2016 perché la struttura “in caso di un nuovo terremoto di discreta entità potrebbe risultare insicura”.

La notizia shock è emersa nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio nella sede del Comune dell’Aquila alla presenza del sindaco, Massimo Cialente, e dell’assessore alle Opere pubbliche e presidente del Comitato Perdonanza, Alfredo Moroni, nella corso della quale è stata annunciata la firma sul protocollo d’intesa, prevista per il 29 agosto prossimo, tra l’amministrazione e l’Eni, che finanzierà i lavori di ricostruzione, ristrutturazione e consolidamento.

Il primo cittadino ha riferito di uno studio compiuto dall’Università dell’Aquila e il Politecnico di Milano, arrivato nel suo ufficio questa mattina, che ha monitorato la struttura della chiesa gravemente danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009, dove nel 1294 Celestino V è stato incoronato papa.

Dai rilievi è emerso che in caso di forte scossa, anche inferiore a quella del 6 aprile, potrebbero esserci dei pericoli per eventuali persone presenti all’interno.

Di qui la decisione di inibire l’accesso da oggi fino al termine dei lavori di consolidamento, previsto per la fine del 2016 (si andrà in appalto nella primavera del 2014) Fino ad oggi la chiesa era in sicurezza e utilizzata parzialmente, anche in presenza di grandi folle come in occasione dell’insediamento dell’Arcivescovo Giuseppe Petrocchi.

“La struttura è sostanzialmente sicura – ha dichiarato il sindaco – ma non ci si può permettere alcun rischio, anche se l’ipotesi di una scossa molto forte potrebbe sembrare remota. Quante possibilità ci sono? Una su un milione? Non importa, quel che conta è la sicurezza. Il consolidamento post-sisma è stato garantito per tre anni e ora questo studio, molto complesso, ci dà gli strumenti tecnici per evitare qualsiasi tipo di problema”.

Quindi la Perdonanza di agosto sarà celebrata all’esterno. Guai anche per le coppie che avevano già prenotato la basilica per i matrimoni: adesso dovranno trovare a tempo di record una location alternativa, a meno che non ci sia una deroga da parte del sindaco.

Dal canto suo, il rettore della Basilica di Collemaggio, Don Nunzio Spinelli, è apparso molto preoccupato.

“Da uno studio emerge che lo studio è precauzionale, ci hanno detto che in caso di forte scossa c’è pericolo. Ora vediamo come organizzarci per i matrimoni da celebrare, uno sabato e l’altro domenica”, ha affermato Spinelli, il quale ha aggiunto che il loro svolgimento “dipenderà dalle decisioni del sindaco e del prefetto dell’Aquila. Abbiamo saputo tutto all’improvviso, non c’è stato il tempo di organizzarci”.

Nel corso della conferenza sono state snocciolate le cifre della ricostruzione della Basilica.

In tutto, dall’Eni arriveranno 14 milioni di euro, di cui 2 destinati ai lavori che cambieranno il volto all’intero Parco del Sole, in attesa, più avanti, di riqualificare l’area del vecchio ospedale psichiatrico di Collemaggio.

“In Consiglio comunale stamani è stata approvata una difficile variazione di bilancio, un primo passo dell’iter che porterà alla riconsegna, speriamo in anticipo rispetto al 2016, della nostra splendida Basilica”, ha detto Cialente.

“Anche la riqualificazione del Parco del Sole ha una sua importanza in questo progetto complessivo – le parole di Moroni – la città avrà a disposizione anche il teatro all’aperto firmato da Beverly Pepper all’interno di un Parco completamente rinnovato”.