L’AQUILA – Stefano Frezza, un cittadino di Sassa (L’Aquila), espone le sue rimostranze per quanto riguarda il progetto sulla variante del suo paese, non ancora realizzata.
“Sono venti anni che attendiamo – sostiene il cittadino – venti anni di promesse e bugie da parte di chiunque abbia governato la nostra città e anche da parte del sindaco Massimo Cialente che aveva promesso nell’assemblea cittadina tenuta nell’agosto 2009 nel tendone di Via Strinella che il progetto era finalmente in dirittura d’arrivo”.
“La verità – afferma Frezza – è che il centro di Sassa è arrivato ormai al collasso totale: l’inquinamento da gas di scarico ha raggiunto limiti intollerabili, inoltre la centrale via Duca degli Abruzzi è costantemente intasata e gli incidenti all’ordine del giorno”.
“Tutti questi problemi – aggiunge il cittadino – erano già presenti prima del terremoto ma sono stati ulteriormente aggravati dalla recente realizzazione delle nuove abitazioni del progetto C.a.s.e. e dei M.a.p. nella nostra frazione”.
“I cittadini non ne possono più – conclude Frezza – è giunto il momento di concretizzare le tante promesse fatte negli anni e realizzare la variante che i cittadini di Sassa attendono da oltre venti anni”.




