L’AQUILA – “Il progetto che doveva realizzare la massima tutela per la Riserva del fiume Vera, laboratorio biologico naturale di straordinaria valenza, si sta rivelando un’azione piena di insidie ed enormi criticità. Man mano che il progetto esecutivo prende forma, ci si accorge di andare contro i principi stessi da cui si era partiti”.

È quanto si legge in una nota del Comitato dei cittadini di Tempera, frazione della provincia dell’Aquila, in merito alla gestione del progetto di una Riserva naturale regionale delle sorgenti del fiume. Trenta ettari di natura incontaminata lungo un torrente cristallino, che nei secoli muoveva le lente macine di cartiere, mulini e ramerie.

“In questo ultimo periodo, si è cercato di mediare con gli addetti ai lavori, per trovare una soluzione condivisibile, ma, a soli tre giorni dall’ultimo incontro, il progetto esecutivo è stato portato in Giunta comunale per l’approvazione definitiva. Questa presa di posizione e mancanza di rispetto, amareggia profondamente la popolazione locale”, prosegue la nota.

“Circa 500 persone hanno aderito alla raccolta firme portata avanti da un comitato spontaneo, deciso a percorrere tutte le strade che difendano quei luoghi di valore inestimabile. Ci auguriamo che tutte le associazioni di tutela per l’ambiente e la comunità scientifica, non solo locale, possano interessarsi al problema ed eventualmente schierarsi a sostegno delle nostre idee di tutela, con l’auspicio di trovare nell’amministrazione comunale e nel Comitato di gestione la volontà di accogliere le proposte dei cittadini locali”, conclude il Comitato di cittadini di Tempera.