L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato l’ordine del giorno del consigliere Ettore Di Cesare (Appello per L’Aquila) sul “riconoscimento della cittadinanza onoraria ai minori nati nel territorio italiano, figli di immigrati regolari, residenti all’Aquila”.

Sono stati 20 i voti a favore, sei i no e due gli astenuti.
 
“Sono molto soddisfatto per l’approvazione di questo ordine del giorno ma ritengo sia incomprensibile il comportamento di chi, tra i consiglieri comunali, ha deciso di votare no o di astenersi. Con tale documento si riconosce come atto simbolico, la cittadinanza onoraria ai minori nati nel territorio italiano, figli di immigrati regolari residenti all’Aquila onde favorire una reale integrazione dei cittadini stranieri. Un atto di grande impegno sociale e un vero momento di crescita, nonché  una premessa di un effettivo riconoscimento della cittadinanza italiana da parte della nostra legislazione nazionale”, ha detto il consigliere straniero del Comune, Gamal Bouchaib.

In apertura dei lavori l’aula ha discusso l’interrogazione di Angelo Mancini (Idv-L’Aquila oggi) sul presidente del Centro turistico del Gran Sasso.

L’assemblea ha poi approvato all’unanimità l’ordine del giorno sulla “Realizzazione centri antiviolenza e di aggregazione per le donne, in attuazione dell’art. 10 Opcm 3978/2011 – Decreto 134 del Commissario Delegato per la ricostruzione” del consigliere Giustino Masciocco (Sel).

Con questo ordine del giorno il Consiglio impegna il sindaco ad attivarsi presso il governo e in particolare presso i ministri Elsa Fornero e Fabrizio Barca per favorire la ridestinazione dei fondi previsti dall’ordinanza sui Centri antiviolenza e per riaffermare la competenza territoriale dei fondi, ribadendo che tali risorse vengano destinate unicamente ad interventi di sostegno ai centri antiviolenza nei comuni del cratere sismico ed esclusivamente per interventi di ricostruzione o ripristino delle strutture da individuare o individuate oltre che per i servizi da erogare.

È stato poi approvato l’ordine del giorno dei consiglieri Enrico Verini (Fli) e Mancini sulle “Utenze consumi Progetto C.a.s.e. e Map” con il quale si impegna il sindaco affiché contratti con i gestori e gli erogatori di tali servizi, la possibilità di pagare il regresso, dilazionando quando dovuto in 36 mesi, fermo restando l’accertamento puntuale e individuale delle somme corrispondenti agli effettivi consumi.

Il consigliere comunale Raffaele Daniele (Udc) ha quindi illustrato la sua interpellanza sul “problema sicurezza”.