L’AQUILA – L’Aquila in lutto per la scomparsa di Stefano Bubbolo, 60 anni, grande supporter dell’Aquila Calcio, persona conosciuta e ben voluta per la sua tagliente ironia, con il suo proverbiale “cinciari”, riservato sui social a chi dal suo punto di vista lo meritava per scarsa serietà.

Bubbolo è morto questa mattina all’ospedale “San Salvatore”, dove era ricoverato da alcune settimane.

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati.

Scrive il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “Stefano è stato una figura nota e riconoscibile per tutta la comunità aquilana, capace, con il suo stile diretto e il suo approccio sopra le righe, di farsi sempre ascoltare. Attento alle dinamiche politiche e sociali della città, non ha mai fatto mancare il suo punto di vista, spesso pungente, ma sempre animato da un forte senso di appartenenza alla nostra comunità. Il suo modo schietto di richiamare tutti al bene comune resterà uno dei tratti più autentici del suo carattere. Strenuo tifoso dell’Aquila Calcio, ha vissuto con passione le vicende della squadra, condividendo emozioni e difficoltà con tanti concittadini. La sua scomparsa lascia un vuoto nella nostra comunità.  Alla sua famiglia e ai suoi cari, a nome dell’intera comunità aquilana e mio personale, rivolgo le più sentite condoglianze”.

Per il senatore Guido Liris: “L’Aquila perde oggi una delle sue voci più autentiche e riconoscibili, un uomo capace di interpretare, senza filtri, il sentimento più vero della nostra comunità. Con la scomparsa di Stefano Bubbolo se ne va un amico, ma anche un punto di riferimento per tanti aquilani. Stefano era profondamente attento alla politica e ai problemi della città, che seguiva con passione e partecipazione. Non faceva sconti a nessuno, con quel suo stile verace, a tratti sferzante, ma sempre sincero. Le sue parole, anche quando pungenti, erano il segno di un amore profondo per L’Aquila e per la sua gente. Va via una parte dell’Aquila più vera, quella che non ha paura di dire ciò che pensa, che non si nasconde e che chiede conto a chi ha responsabilità. Un aquilano autentico, rude nei modi ma profondamente umano. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene giungano le mie più sentite condoglianze”.

Scrive il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci: “Un pugno nello stomaco. Ciao Ste. Tutti i ricordi nel mio cuore: i momenti belli e quelli difficili. Non ce l’abbiamo fatta eppure ne abbiamo viste e superate tantissime. Però abbiamo lottato anche stavolta. Insieme. Come i leoni. Sei e resterai una delle persone a cui ho voluto più bene. Spero che potrai incontrare nella parte della verità tutte le persone con cui sei cresciuto in città e nel Cus a partire da Mauro Zaffiri che ti è stato sempre vicino e papà mio. Ti voglio bene Ste, fratello mio. Te ne ho voluto tantissimo e mancherai a tutta la mia famiglia e a tutta la città”.
L’assessore comunale Ersilia Lancia: “Sono commossa e al tempo stesso sconvolta dalla scomparsa di Stefano Bubbolo, ragazzo dal cuore d’oro, ragazzo generoso, ragazzo aquilano.  Ci eravamo sentiti in occasione della Pasqua con parole di speranza che oggi però rendono ancora più triste la sua dipartita. Alla famiglia tutta la mia vicinanza. A Dio, Stefano”.